Si e’ chiuso senza nessuna condanna il processo sul caso Mediatrade a carico di dieci imputati, tra i quali Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno in parte assolto perche’ il fatto non sussiste gli imputati e in parte dichiarato la prescrizione per alcuni capi di imputazione. Il processo e’ una ‘costola’ di quello Mediaset che ha portato alla condanna definitiva di Silvio Berlusconi. Al centro dell’indagine, presunte irregolarita’ da parte delle aziende riconducibili a Silvio Berlusconi nella compravendita dei diritti televisivi e cinematografici.
Ghedini, soddisfatti; anche Silvio andava assolto – “E’ una sentenza importante perche’ chiude un processo durato anni e riconosce la linea da noi sempre sostenuta”. Cosi’ Niccolo’ Ghedini, legale di Piersilvio Berlusconi, commenta l’assoluzione del vicepresidente di Mediaset nel processo Mediatrade. “Siamo soddisfatti del riconoscimento della totale estraneita’ di Piersilvio Berlusconi – prosegue – e, anche se si tratta di due processi diversi, anche Silvio Berlusconi andava assolto nel processo Mediaset. Per questo abbiamo presentato ricorso alla Corte di giustizia europea”. Ghedini ha anche spiegato che la prescrizione riguarda i fatti contestati che risalgono al 2005, mentre e’ stata dichiarata l’assoluzione per non aver commesso il fatto in relazione agli anni 2006, 2007 e 2008.
