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Tipica variabilità primaverile per almeno una settimana. Poi, forse, tornerà un po’ di freddo

Le previsioni del tempo del colonnello Mario Giuliacci

Un piccolo passo verso una stagione un po’ più dalle caratteristiche primaverili si compierà nei prossimi giorni. Perché dopo una prima parte di marzo che si è mostrata particolarmente piovosa (alcune regioni del Centro-Nord hanno contato ben nove giorni consecutivi di pioggia) ed un colpo di coda invernale che ha riportato la neve a cadere anche a quote basse sulle regioni meridionali, adesso ci sarà spazio per qualche timida tregua tra una perturbazione e l’altra: oggi transiterà sull’Italia la n.9 del mese che insisterà al Sud e sul versante adriatico anche nella giornata di domani e tra sabato e domenica sarà invece il turno della perturbazione n.10 che agguanterà anche la prima parte della prossima settimana.

tempo 20marzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Nel mezzo, ovvero nelle giornate di giovedì (al Nord), di venerdì (su tutta l’Italia) e di sabato (al Centro-Sud) il tempo sarà nel complesso bello e soleggiato e le temperature diurne si manterranno su valori prettamente primaverili, intorno ai 13-17 °C un po’ su tutte le regioni. Siamo forse indirizzati verso un graduale e lento miglioramento che porti il tempo a regalarci un maggior numero di giornate soleggiate?

Non proprio, perché ancora non si intravedono a lungo termine segnali che possano far ritenere credibile l’arrivo, per almeno una settimana, di un’area di alta pressione in grado di garantire una duratura stabilità atmosferica. Dando infatti credito alle ultime elaborazioni dei nostri modelli, si ritiene piuttosto credibile un nuovo calo delle temperature tra il 26 ed il 29 marzo. Bisognerà però ancora sciogliere la prognosi a riguardo: lo faremo nei prossimi giorni, solo dopo il passaggio delle due perturbazioni atlantiche.

www.meteogiuliacci.it