Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
Caldo africano fino a venerdì con Ciclope. Poi ingresso di aria fresca e violenti temporali con grandinate a partire dal Nord-Ovest, possibili trombe d’aria e termometro giù di 8 gradi. Settimana prossima temperature più basse e acquazzoni primaverili ma per fine mese e per l’inizio di luglio è previsto l’arrivo di Caronte, il traghettatore infernale, con punte di 40 gradi in alcune zone interne del Centro-Sud. Sono le previsioni di Antonio Sanò, direttore de www.ilmeteo.it, intervistato da Affaritaliani.it.
Ma andiamo con ordine. “Questa settimana caldo eccezionale soprattutto nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì in particolare a Milano. Questa ondata di caldo è diversa da quelle dell’anno scorso perché interessa soprattutto le regioni settentrionali, in particolare tra la Lombardia e l’Emilia occidentale, quindi Piacenza e Parma”. E dopo? “Come sempre, quando c’è un periodo di caldo molto intenso, l’arrivo di aria più fresca provoca la generazione di nubi temporalesche vaste ed estese anche in verticale, dal suolo fino a 10mila metri. All’interno di queste nubi si generano scariche elettriche, quindi i temporali, e possono generarsi anche piccoli tornado, ovvero le trombe d’aria”.
Le zone. “Venerdì pomeriggio-sera le aree più interessati da questi fenomeni saranno quelle della pianura padana occidentale, quindi Piemonte, Lombardia ed Emilia occidentale. Sabato, oltre alle regioni settentrionali, anche quelle centrali saranno colpite da violenti temporali. In questo periodo le piccole trombe d’aria sono frequenti sulle coste della Liguria, della Toscana e del Lazio”. E ancora: “Mentre le trombe d’aria sono di difficilissima localizzazione, le grandinate sono più facili da prevedere. E ci saranno con certezza già venerdì pomeriggio sulla città di Torino, su Milano possibili sia venerdì pomeriggio-sera sia sabato pomeriggio. Poi sabato pomeriggio anche su tante regioni del Centro Italia”. E le temperature? “Scenderanno di otto gradi”.
Ma non finisce qui. “Domenica andrà meglio al Nord-Ovest ma ancora temporali al Centro-Sud e al Nord-Est”. Infine: “La prossima settimana temperature certamente più basse e possibili acquazzoni primaverili. Ma le previsioni a lungo termine, che sono le stesse che venti giorni fa indicavano questa ondata di caldo, indicano per fine giugno e per l’inizio di luglio l’arrivo della più importante ondata di caldo dell’anno. Che per questo prende il nome di Caronte, il ‘traghettatore’. Molti dati confermano questo scenario. E in alcune zone del Centro-Sud, penso alle aree interne della Puglia, della Sardegna, della Calabria e della Sicilia, con queste configurazioni africane è possibile a fine giugno – inizio di luglio raggiungere i 40 gradi”.



































