L’Italia resterà in gran parte stabile tra lunedì e martedì. Da mercoledì una perturbazione nord-atlantica potrebbe riportare temporali prima al Nord e poi sul versante adriatico. Qui le previsioni meteo di oggi 14 settembre 2026.
Meteo, sole tra lunedì e martedì
Il sole dovrebbe accompagnare gran parte dell’Italia almeno fino a martedì 15 settembre, con condizioni ancora abbastanza stabili anche nelle prime ore di mercoledì. Dalla metà della settimana una nuova perturbazione nord-atlantica potrebbe però raggiungere il Paese.
Le prime aree interessate sarebbero le Alpi e il Nord-Est. Nei giorni successivi l’instabilità potrebbe scendere lungo le regioni adriatiche e raggiungere parte del Centro-Sud.
Non ci sono al momento elementi sufficienti per parlare con certezza di un nuovo ciclone intenso sull’Italia. Le previsioni indicano piuttosto l’ingresso di un fronte perturbato accompagnato da aria più fresca.
Lunedì 14 settembre l’anticiclone favorisce condizioni prevalentemente stabili. Qualche residuo rovescio può interessare il versante ionico e la Sicilia, mentre sul resto del Paese sono previste ampie schiarite.
La stabilità dovrebbe proseguire anche martedì. 3B Meteo indica temperature ancora miti, su valori tardo-estivi e solo localmente superiori ai 30 gradi.
L’Aeronautica Militare, nelle previsioni per la settimana dal 14 al 20 settembre, segnala però l’arrivo di correnti nord-occidentali e di aria più fresca dalla Scandinavia. Le precipitazioni potrebbero risultare superiori alle medie soprattutto sul Triveneto e sulla Sicilia meridionale.
Meteo, da mercoledì prime piogge al Nord
Il cambio dovrebbe iniziare mercoledì 16 settembre. Secondo 3B Meteo, la perturbazione raggiungerebbe inizialmente le Alpi centro-orientali, dove sono previsti rovesci e temporali. L’instabilità potrebbe poi allargarsi alle pianure nord-orientali.
Le regioni da monitorare nella prima fase sono:
- Trentino-Alto Adige;
- Veneto;
- Friuli-Venezia Giulia;
- Lombardia orientale e settori alpini.
Successivamente il fronte dovrebbe muoversi verso sud-est.
Meteo, quali regioni rischiano più temporali
Nella seconda parte della settimana le precipitazioni potrebbero raggiungere soprattutto le regioni che si affacciano sull’Adriatico.
Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e successivamente parte del Mezzogiorno rientrano nelle aree nelle quali i modelli vedono una maggiore possibilità di instabilità. La traiettoria resta però ancora soggetta a correzioni.
Il passaggio del fronte dovrebbe essere seguito da correnti settentrionali più fresche, con un calo delle temperature inizialmente al Nord e successivamente anche al Centro-Sud.
L’Aeronautica Militare prevede valori termici in diminuzione soprattutto nelle aree interne del Centro-Nord, mentre al Sud le temperature potrebbero mantenersi inizialmente sopra la media.
Per parlare di quantità di pioggia, nubifragi o eventuali allerte sarà necessario attendere previsioni a distanza più ravvicinata.
Al momento la tendenza più solida indica quindi una prima parte della settimana stabile e un peggioramento da mercoledì, con Nord-Est e versante adriatico tra le zone più esposte al passaggio della perturbazione.


