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Migranti: arresto trafficanti, al telefono si vantavano siamo dei business men

Arrestati tre trafficanti di esseri umani ritenuti responsabili di una serie di viaggi della speranza verso le coste siciliane. Drammatico l’epilogo di uno di questi, che causò la morte di circa 300 migranti

Noi siamo dei business men“. Ecco come si vantavano al telefono i trafficanti di uomini mentre organizzavano i viaggi della speranza di poveri disperati che dalla Libia dovevano raggiungere in barca le coste siciliane. E’ uno dei retroscena emersi dall’operazione della Polizia di Stato che all’alba di oggi ha portato all’arresto di 3 persone, accusate di essere trafficanti di uomini.

Nelle telefonate intercettate dagli investigatori, guidati da Rodolfo Ruperti, capo della Squadra mobile di Palermo, emerge come gli arrestati siano dei veri uomini d’affari. I migranti non potevano salire sui gommoni se prima non pagavano la somma pattuita. In media ogni profugo era costretto a versare la somma di circa 2.400 dollari per affrontare il viaggio dalla Libia all’Italia. L’organizzazione criminale, come hanno scoperto i magistrati, aveva una base operativa in Sicilia, che si occupava del trasferimento dei profughi dall’isola al Nord Europa.

Tra gli odierni arrestati anche l’organizzatore di uno dei viaggi tra la Libia e Lampedusa nel corso del quale è avvenuto il drammatico naufragio in alto mare che ha causato la morte di circa 300 migranti, di cui soltanto 29 corpi sono stati recuperati. Gli stessi, secondo la Polizia, sarebbero anche responsabili di avere favorito la fuga di numerosi migranti dai centri di accoglienza, garantendo supporto logistico per spostarsi mantenendo la clandestinità. Le forze dell’ordine stanno cercando ora un quarto soggetto attualmente latitante.

Intanto, secondo  l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, il numero di migranti che sono entrati in Europa via terra e via mare quest’anno ha superato il milione, un numero che è quadruplicato rispetto allo scorso anno. La grande maggioranza è passata via mare, oltre 800mila attraverso Turchia e Grecia. La maggioranza dei rifugiati, sostengono gli esperti, proviene da Siria, Iraq e Afghanistan. Secondo l’Oim 3.695 sono annegati o sono stati dati per dispersi quest’anno. La soglia simbolica del milione è stata superata ieri, con con un totale di 1.005.504 persone entrate in Europa via sei Paesi Ue: Grecia, Bulgaria, Italia, Spagna, Malta e Cipro. Circa 455mila provengono dalla Siria, oltre 186mila dall’Afghanistan.