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Case sfitte requiste per ospitare i migranti? Ecco tutta la verità

INSIGHT – Emergono nuovi dettagli sulla possibilità che il governo decida di requisire temporaneamente alcune case sfitte dei privati per ospitare i migranti. In particolare si guarda con preoccupazione all’arrivo dei mesi estivi quando, senza un improbabile forte azione dell’Unione europea, il numero di arrivi potrebbe aumentare vertiginosamente, considerando le migliori condizioni climatiche e quindi del Mar Mediterraneo. I particolari

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

L’indiscrezione raccolta e pubblicata da Affaritaliani.it sulla possibilità che il governo decida di requisire le case sfitte per ospitare i migranti ha fatto molto rumore. Va precisato che per il momento si tratta di un’ipotesi che è al vaglio del ministero dell’Interno e di Palazzo Chigi. Di certo e di deciso non c’è ancora nulla, ma i rumor in ambienti politici sono insistenti. In particolare si guarda con preoccupazione all’arrivo dei mesi estivi quando, senza un improbabile forte azione dell’Unione europea, il numero di arrivi potrebbe aumentare vertiginosamente, considerando le migliori condizioni climatiche e quindi del Mar Mediterraneo.

Stando alle indiscrezioni circolate finora, e raccolte da Affaritaliani.it, la soluzione sarebbe quella di affidare alla discrezionalità dei prefetti, quindi senza coinvolegere i sindaci e i presidenti delle Regioni, la possibilità in caso di emergenza di individuare sul territorio appartamenti, case o edifici sfitti da tempo per poter ospitare temporaneamente un certo numero di migranti che il ministero decide di inviare in quella precisa zona. Una delle ipotesi allo studio prevederebbe la permanenza in questi immobili privati non superiore ai sei mesi e si starebbe studiando anche un indennizzo di circa 10 euro al giorno per migrante ospitato.

Come detto al momento è soltanto una possibilità, nulla è stato ancora deciso. Ma il governo vuole essere pronto a fronteggiare un’estate che potrebbe essere davvero calda (in tutti i sensi), soprattutto se da Bruxelles e dagli altri partener europei non arrivassero aiuti concreti.