Aggrediscono un ventiduenne e lo sequestrano per un riscatto. Cinque persone, quattro egiziani e un tunisino, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Corsico in quanto ritenuti responsabili del reato sequestro di persona a scopo di estorsione. L’operazione, svoltasi tra i comuni di Baranzate (MI) e Adro (BS), ha visto anche l’aiuto dell’unità catturandi della polizia nazionale rumena che ha fermato il quinto complice in Romania, nel distretto di Brazov. Le indagini hanno preso il via lo scorso marzo quando i carabinieri sono intervenuti su richiesta di alcuni avventori in un bar di Corsico, dove, in pieno giorno, era stata segnalata una violenta aggressione ai danni di un egiziano ventiduenne, picchiato a sangue con una mazza da baseball per un presunto debito di denaro, e poi sequestrato dagli stessi aggressori, che lo hanno segregato nei locali della pizzeria di uno degli indagati, in provincia di Brescia.
Per la liberazione, i sequestratori hanno obbligato la famiglia a pagare un riscatto di 1000 euro e la vittima a firmare cambiali egiziane per un totale di 8000 euro.Solo dopo due giorni il giovane è stato liberato ed ascoltato dagli investigatori, cui ha fornito fondamentali elementi per lo sviluppo delle indagini e la ricostruzione dei fatti. L’attività dei Carabinieri ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza anche nei confronti di 2 donne, una romena trentanovenne ed un’italiana ventinovenne, congiunte di due degli altri indagati, le quali hanno fornito supporto all’estorsione, promuovendo la richiesta di denaro presso i familiari e mettendo a disposizione un conto corrente per la movimentazione del denaro. Gli arrestati sono stati tutti associati presso il carcere di San Vittore, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre l’egiziano catturato in Romania è in attesa di essere consegnato alle autorità italiane.

