Aveva aggredito alle spalle una donna di 92 anni, facendola cadere a terra per strapparle la catenina che portava al collo. A dieci giorni dalla rapina, avvenuta lo scorso 29 settembre nel quartiere Crescenzago a Milano, la Polizia di Stato ha individuato e sottoposto a fermo un cittadino romeno di 27 anni, ritenuto responsabile dell’episodio. A mettere gli investigatori sulle tracce del giovane sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza e alcuni tatuaggi che hanno permesso di riconoscerlo. Decisiva anche la testimonianza dell’anziana vittima, che lo ha successivamente identificato attraverso un album fotografico.
Dall’aggressione alle indagini: decisivi i tatuaggi del sospettato
Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dal figlio della 92enne. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato Villa San Giovanni, la donna stava rincasando quando un giovane l’ha sorpresa alle spalle, spingendola violentemente fino a farla cadere. L’aggressore le ha quindi strappato la collana, allontanandosi subito dopo. I poliziotti hanno passato al vaglio le registrazioni delle telecamere installate nel condominio e nei negozi vicini, riuscendo a ricostruire gli spostamenti del rapinatore. Le immagini hanno consentito di individuare alcuni particolari del suo aspetto, tra cui i tatuaggi presenti in diverse parti del corpo. Le ricerche si sono concentrate su un’area che gli investigatori ritenevano abitualmente frequentata dal sospettato. Mercoledì 7 ottobre, intorno alle 16.30, gli agenti lo hanno intercettato nei pressi della pista ciclopedonale di via Idro.
Il giovane, le cui caratteristiche corrispondevano a quelle dell’uomo ripreso dalle telecamere, è stato accompagnato al Commissariato di viale Monza per essere identificato. Gli agenti si sono poi recati a casa dell’anziana, sottoponendole un album fotografico. La donna ha riconosciuto senza esitazioni il presunto aggressore. Sulla base degli elementi raccolti, per il 27enne è scattato il fermo di indiziato di delitto con l’accusa di rapina.

