A- A+
Cronache
Monete sparite. Ecco la truffa del carrello

Un tondino di ferro al posto di una moneta. Così si consuma quella che sta diventando famosa come la truffa del carrello. Ovunque ci sia un supermercato con carrelli a pagamento, di quelli che per essere usati bisogna inserire una moneta da un euro o da 50 centesimi.

La tecnica -  come spiega l'edizione Levante  de Il Secolo XIX - è molto semplice e per alcuni anche troppo laboriosa per  ottenere, al massimo, un euro. Il truffatore in questione segue la vittima prescelta all'interno del supermercato e osserva cosa mette nel carrello. Poi fa lo stesso, sceglie i medesimi prodotti. Quando l'ignaro cliente si distrae, scambia il suo corrello -  preso inserendo un dischetto di metallo al posto della moneta -  con quello  dello sventurato che aveva inserito i soldi. Così - di carrello in carrello - il malvivente si fa un bel bottino mentre di solito i clienti truffati si accorgono della fregatura solo quando  vanno a riconsegnare il carrello.

Tags:
monetinetruffacarrellosupermercato
in evidenza
Affari a maggio fa +10%. Distanziati Il Post, TPI, AGI e GQ

Comscore

Affari a maggio fa +10%. Distanziati Il Post, TPI, AGI e GQ

i più visti
in vetrina
Caldo record e rincari Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare

Caldo record e rincari
Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare





casa, immobiliare
motori
Citroen svela la nuova C4 X e nuova e-C4 X 100% elettrica

Citroen svela la nuova C4 X e nuova e-C4 X 100% elettrica


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.