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Monopoli, anziano annegato dopo la spinta. “17enne assolto. Non è cattivo”

La sentenza choc dei giudici. Il caso

Un bagno fuori stagione: ma sì! E’ proprio quello che ci vuole per un arzillo nonnetto che se ne sta sugli scogli a guardare il mare come i pensionati nelle città guardando i cantieri, con le braccia dietro la schiena. Poi passa un cretino qualsiasi, magari un ragazzetto ben educato e rispettoso, sia chiaro un “generazione 2000” nativo digitale, che capisce che il nonnetto ha bisogno di una botta di vita e si prodiga per fargli rivivere la sua giovinezza. Il brivido del bagno fuori stagione, perché no? L’adrenalina del tuffo, proprio quello che ci vuole al 77enne di Monopoli per rinverdire i fasti della sua gioventù. E così il magnanimo ragazzetto lo spinge, solo per altruismo.

Lo butta in acqua, un po’ per passatempo un po’ per fargli un favore, e lo fa annegare. Perché tutti ce l’hanno con questo ragazzino-benefattore? Ma cosa ha fatto di male in fondo? Non ci ha messo cattiveria secondo i giudici, non è un ragazzo violento, non si tratta di un gesto assassino: il giovane in fondo stava solo ammazzando il tempo e già che c’era ha ammazzato anche un vecchio, e allora? Ne ha tutto il diritto secondo i giudici italiani che di fatto non lo hanno condannato e che gli hanno dato solo una bella pacca sulla schiena raccomandandogli di stare più attento la prossima volta.

Questi si che sono giudici progressisti, perché hanno capito che i ragazzi di oggi non si divertono più come quelli di una volta, perché oggi i giovani hanno tutto a portata di mano: i computer, i videogiochi, gli smartphone, i social, e se si annoiano cosa devono fare se non fare i bulli, magari formare un branco e violentare qualche minorenne, picchiare a morte qualche clochard o ammazzare un vecchio che guarda il mare seduto sugli scogli?

E che cazzo, i ragazzi bisogna comprenderli, non giudicarli. E comunque non è che gli sia andata così liscia come sembra, perché questo enfant prodige in fondo è stato messo alla prova: se studierà e se presterà servizio come volontario, fra tre anni il reato verrà cancellato, mica prima, mica pizza e fichi. E poi, diciamocelo francamente: ma questo vecchietto che a 77anni se ne sta sugli scogli, con la sua presenza inutile a rompere i coglioni ai ragazzi che passano, non è forse una provocazione? Lo sanno tutti che i vecchi danno fastidio, è sempre stato così in fondo: sono un costo per la società, prendono la pensione e sono sempre malati e il sistema sanitario ci rimette ogni con questi ingordi che vogliono vivere fino a chissà quando. E’ ora di aprire gli occhi e di capire di più i giovani e di eliminare tutti i vecchi.

Che poi è quello che già sta cercando di fare questo governo: i ragazzi li invoglia ad espatriare e i vecchi li invoglia ad impiccarsi o a spegnersi da soli costringendoli a lavorare fino a 70 anni. Non ci stupiamo se un giudice non punisce il 17enne che per passatempo ammazza i vecchietti che guardano il mare sugli scogli, non ci stupiamo se educazione, rispetto e cortesia sono niente altro che ricordi del passato; lasciamo fare a questo sistema il proprio dovere e così siamo sicuri che tutto andrà bene e sempre meglio.

Una cosa sola vi sconsiglio però: se avete piu di 70 anni e siete ancora vivi (e se non siete ancora in fabbrica a lavorare), evitate di fermarvi guardare il mare dagli scogli, o di camminare vicino ai binari di un treno o sui bordi di una strada trafficata. Evitate di farlo se ci sono in giro degli annoiati ragazzini nativi digitali, perché è un attimo per loro buttarvi nel mare, o sotto un treno, o sotto un Tir, ed è un attimo per la magistratura italiana perdonarli e invogliarli a fare di meglio. State attenti.