Tragedia a Lendinara, in provincia di Rovigo, dove nell’Adigetto sono stati ritrovati il corpo di un anziano di 73 anni e del nipote di 5.I due cadaveri sono stati notati da un poliziotto, che stava facendo jogging e sarebbe un parente delle vittime.
Stando alle prime ricostruzioni i due corpi sono stati ritrovati abbracciati e l’ipotesi è quella di un omicidio-suicidio: il piccolo, infatti, era gravemente malato. Sulla vicenda indagano i carabinieri coordinati dalla Pm di turno, Monica Bombana.
A scoprire i due corpi è stato lo zio del bambino, un poliziotto appassionato di jogging e maratoneta, che aveva approfittato di una corsa per andare a prendere il piccolo per dare il cambio all’anziano. I genitori lo avevano infatti affidato ai parenti di Lendinara per andare ad un convegno, che si teneva a Perugia, proprio sulla malattia genetica che aveva colpito il bambino fin dalla nascita. Il poliziotto nella sua corsa ha trovato, lungo la strada, la carrozzina che ben conosceva ed ha subito pensato al peggio. Ha cominciato a seguire il corso del fiume cercando disperatamente i due ma quando li ha trovati, a pelo d’acqua abbracciati poco distante, non ha potuto fare nulla se non dare l’allarme.
LA TESTIMONIANZA – Nicola Pavan, 38 anni, consulente d’azienda della zona: “Subito ho visto il corpo dell’uomo che galleggiava sull’acqua, poi quel braccino che gli stringeva la testa all’altezza della nuca. Non potrò mai dimenticare quei due poveretti abbracciati l’un l’altro”.
