Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Mozzarella in busta di una nota marca ritirata dai supermercati. Ecco il lotto e come comportarsi dopo averlo comprato

Mozzarella in busta di una nota marca ritirata dai supermercati. Ecco il lotto e come comportarsi dopo averlo comprato

Le confezioni ancora presenti nei punti vendita sono già state rimosse dagli scaffali

Mozzarella in busta di una nota marca ritirata dai supermercati. Ecco il lotto e come comportarsi dopo averlo comprato

Mozzarella in busta ritirata dai supermercati, ecco il lotto richiamato dal ministero

Il Ministero della Salute ha pubblicato un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante un lotto di mozzarella confezionata. Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale a causa di un errore nell’indicazione della data di scadenza riportata sulle confezioni. Il prodotto coinvolto è la “Mozzarella da latte del Mugello BIO”, commercializzata con il marchio “Amù – Amorebio”. La mozzarella è venduta in buste da 210 grammi, con peso sgocciolato pari a 125 grammi.

Il richiamo è stato avviato nella giornata di mercoledì 22 aprile 2026 dallo stesso operatore alimentare, dopo aver riscontrato un problema nell’etichettatura. In particolare, sulle confezioni del lotto interessato è stata indicata una scadenza successiva rispetto a quella reale, con uno slittamento di circa un mese.

La mozzarella è prodotta e confezionata per Agriambiente Mugello S.c.a. dal caseificio Artlatte Srl, nello stabilimento situato a Porcari, in provincia di Lucca. Il lotto oggetto del richiamo è il numero 098. Sulle confezioni compare la data di scadenza 30 maggio 2026, ma quella corretta è invece 30 aprile 2026. Proprio questa discrepanza ha portato al ritiro del prodotto dal mercato.

Le confezioni ancora presenti nei punti vendita sono già state rimosse dagli scaffali. I consumatori che avessero acquistato la mozzarella appartenente al lotto segnalato sono invitati a non consumarla oltre il 30 aprile 2026, data effettiva di scadenza. In alternativa, per maggiore prudenza, chi è in possesso del prodotto può riportarlo nel negozio in cui è stato acquistato e richiedere la sostituzione oppure il rimborso.