A margine del panel “Radici urbane, la cura dalle fondamenta” in occasione della XXVIII edizione di Futuro Direzione Nord, il presidente di MM spa Elio Franzini ha raccontato il ruolo di MM nella vita quotidiana di Milano, andando oltre la sola dimensione tecnica e infrastrutturale. Al centro della sua riflessione, l’idea che prendersi cura della città significhi anche custodirne l’identità, la memoria e la complessità.
MM e un nuovo umanesimo urbano
Secondo Franzini, infatti, il lavoro di MM non riguarda soltanto “macchine” o “cose”, ma prima di tutto le persone. La società, ha spiegato, opera con l’obiettivo di costruire un nuovo umanesimo urbano, capace di leggere le realtà stratificate della città e di intervenire su compiti diversi ma uniti da una stessa missione: curare Milano e contribuire al benessere dei suoi cittadini.
Il ruolo decisivo del sottosuolo
Un’attenzione particolare è stata riservata al sottosuolo, spesso invisibile ma decisivo per la qualità della vita in superficie. Acqua, depurazione, strade, metropolitana: per Franzini tutto ciò che sta sotto deve funzionare in modo efficiente perché la città sopra possa essere accogliente e inclusiva. “Il sotto è assolutamente fondamentale per il sopra”, ha sottolineato, sintetizzando con un’immagine efficace il valore delle infrastrutture nascoste: essere “sotto sopra”, ma in senso positivo.

