A margine del panel “La risorsa idrica alla prova di IA e cambiamento climatico”, organizzato nell’ambito di Futuro Direzione Nord, Francesco Mascolo ha illustrato il percorso intrapreso da MM spa per rendere la gestione dell’acquedotto milanese sempre più resiliente, efficiente e capace di anticipare le criticità. Al centro dell’intervento dell’amministratore delegato della società, il ruolo dell’intelligenza artificiale e dell’analisi dei dati in tempo reale come strumenti ormai strategici per governare una rete complessa e fondamentale per la città.
La strategia vincente di MM che parte da lontano
Mascolo ha sottolineato come MM utilizzi già oggi sistemi di intelligenza artificiale predittiva nella gestione dell’acquedotto, con risultati significativi: nel 2025 le perdite idriche si sono attestate al 10,4%, un dato indicato come benchmark a livello nazionale. Un traguardo che, ha spiegato, non nasce da un intervento isolato, ma da una scelta di lungo periodo avviata cinque anni fa, quando l’azienda ha deciso di infrastrutturare la rete con sensoristica IoT e piattaforme avanzate per l’analisi dei dati.
Mascolo: “Prevenzione fondamentale per un servizio idrico più performante”
Questa trasformazione tecnologica ha permesso a MM di passare da una gestione reattiva della rete a un modello predittivo, capace di individuare in anticipo le aree su cui intervenire. Secondo Mascolo, ciò consente non solo di ridurre le perdite, ma anche di programmare in modo più strutturato gli interventi e contenere i costi di manutenzione: sapere prima dove agire significa infatti prevenire emergenze, ottimizzare le risorse e garantire a Milano un servizio idrico più performante di fronte alle sfide poste dal cambiamento climatico.

