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Cronache

 

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La procura di Cosenza ha disposto il sequestro cautelativo, su tutto il territorio italiano, di un lotto di sapone “Germoci” che potrebbe essere stato la causa del decesso di un paziente.  Cesare Ruffolo, 79 anni di Rende, è morto all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza lo scorso 4 luglio.

Un batterio che si sarebbe annidato nel sapone che, solitamente è utilizzato dai medici, potrebbe aver infettato la sacca di sangue servita per la trasfusione del pensionato.

La prima mira a ricostruire le cause e le responsabilita' relative al decesso di Ruffolo, mentre la seconda si propone di ricostruire il contesto entro il quale è maturato l'evento ed in particolare se vi siano state condotte omissive da parte dei responsabili delle strutture sanitarie interessate e dai vertici dell'Azienda ospedaliera di Cosenza.

 

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