Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Uno dei simboli della lotta alla ‘ndrangheta arrestata per voto di scambio

Uno dei simboli della lotta alla ‘ndrangheta arrestata per voto di scambio

Una giovane donna, assurta a eroina anti-boss, a simbolo della lotta alla ‘ndrangheta, l’ex sindaco progressista di Isola Capo Rizzuto, donna Carolina Girasole, è stata arrestata dalla Guardia di Finanza con l’accusa di voto di scambio, aggravato dall’articolo 7, per aver favorito la cosca degli Arena, una delle più potenti del territorio. Caterina Girasole ha ottenuto gli arresti domiciliari. Manette anche per suo marito e per il presunto capo-cosca.

La vicenda, che avrebbe interessato la penna acuta di don Leonardo Sciascia, dimostra, in primis ai politici nazionali un po’ superficiali- vero, on.Bindi ?- che la lotta alle cosche, in Calabria e nel Sud, deve essere fatta, seriamente, senza ricorrere ai simboli, ai santini e alle scomuniche. Ma con l’impegno, quotidiano e concreto, degli amministratori, dei cittadini e de media, nazionali e locali. Quanti gli articoloni, stampati dai giornali, calabresi e nazionali, sulla coraggiosa amministratrice, presentata, quando perse le elezioni, come vittima degli infami e collusi avversari dell’indomita Caterina ? Utili le fiaccolate e le commoventi veglie antimafia. Più utili il rinnovamento, profondo, dei partiti, il “niet” al riciclaggio dei vecchi notabili. E, last but not least, la reale conoscenza, dei fatti, non sempre chiari, e dei personaggi del Mezzogiorno e di quella che Giorgio Bocca definì l’”aspra Calabria”.

Pietro Mancini