A- A+
Cronache

La Christmas storm non si ferma e resta l'allerta meteo sull'Italia fino alla notte di Capodanno, quando il cielo si rasserenerà per due giorni prima del ritorno del clima invernale con freddo e neve. A provocare la tempesta di Natale è stato il iclone atlantico Magda, che sta flagellando tutta l'Europa con numerosi danni e vittime. I leggeri miglioramenti di oggi avranno vita breve: per il fine settimana è giò prevista una nuova perturbazione fredda. La tempesta in corso ha colpito il nord e la Toscana, con nubifragi sulla Liguria e tantissima neve sulle Alpi da 900-1000 metri. Temporali al centro-sud e isole, con lo scirocco forte che soffia a 90 km/h sullo Ionio e sull'Adriatico, tanto da favorire il fenomeno dell'acqua alta a Venezia con 130 centimetri di marea nella notte di Natale.

LE PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI

Meteo per Venerdì 27 Dicembre 2013

I venti diventano da Nord. Peggiora su Romagna, Marche e Umbria, neve a 1300m, rovesci ancora sulla Calabria e temporali sulla Sicilia, peggiora su Marche e Abruzzo e poi sul Lazio. Migliora ovunque dalla sera.

Meteo per Sabato 28 Dicembre 2013

Dapprima tempo buono, gran gelo sulle Alpi dopo le nevicate, nebbie tra Veneto ed Emilia. Poi nuova perturbazione al nordovest con maltempo dal pomeriggio e neve a 600m, peggiora su alta Toscana e poi la sera maltempo sulla Lombardia, Alpi, peggiora su Toscana e ovest Sardegna, neve abbondante dalla sera sulle Alpi tra 600m ed 800m ad est.

Meteo per Domenica 29 Dicembre 2013 T

ransita la perturbazione con moderato maltempo su est Alpi e FriuliVG e neve a 700m rovesci al Centro e peggiora poi su Campania e ovest Sicilia e palermitano. Peggiora su Cilento, Calabria Tirrenica e messinese la sera, va meglio altrove, nebbie su valpadana dalla notte.

TEMPESTA DI NATALE, LA CRONACA

Torna l'elettricita' al 90% delle utenze di Cortina - E' tornata la luce nel 90 per cento delle case di Cortina. Enel ha reso noto di aver ripristinato la fornitura di energia elettrica a quasi tutte le utenze grazie ai generatori e al parziale ripristino della linea di media tensione realizzato da Terna. Secondo quanto ha reso noto la compagnia elettrica, il 40 per cento della fornitura e' assicurato dai gruppi elettrogeni e il 50 per cento dalla cabina primaria di Zuel che Terna che ha rimesso in funzione.

Un morto a Treviso - La donna di 80 anni, scomparsa ieri mattina dalla propria abitazione in località Bagnolo di San Pietro di Feletto, nel trevigiano, è stata trovata morta. L'anziana, Leda Cesca, sarebbe stata travolta dalla piena del torrente Cervano, che scorreva vicino alla sua casa. Il corpo è stato ritrovato a Campolongo, una località più a valle, dove il cadavere era stato trascinato dalla corrente.

Cortina ancora senza luce, a ruba le candele - Ventiquattr'ore senza corrente elettrica, telefoni a singhiozzo e un salto indietro di 100 anni: sono questi i 'doni' che la tempesta di Natale ha portato a Cortina d'Ampezzo. La regina delle Dolomiti, infatti, e' da ieri senza elettricita', nonostante l'impegno dei tecnici di Terna ed Enel che, proprio stamattina, hanno messo in funzione il secondo grande gruppo elettrogeno di maxi taglia, raddoppiando la potenza disponibile, con i quali si stanno alimentando circa 2000 clienti nel centro ampezzano. Entro la mattinata giungeranno a Cortina altri 29 gruppi elettrogeni che saranno collegati nelle prime ore del pomeriggio completando la rialimentazione dell'area.Il comandante dei vigili del fuoco di Belluno Mauro Longo ha coordinato una serie di sopralluoghi aerei sulla zona che saranno effettuati in mattinata dai vigili del fuoco e dai tecnici di Enel e Terna per verificare i danni sulle linee elettriche. Il sospetto e' che i guasti causati dal maltempo riguardino sia la linea ad alta che quella a media tensione. Impossibile al momento dire quando la situazione tornera' alla normalita'. Alla Cooperativa, lo storico negozio in corso Italia, sono andate a ruba le candele e stamattina il bar, uno dei pochi che funziona in centro, e' stato preso d'assalto. "E' un danno enorme per Cortina", ha commentato amaro il direttore del negozio, Mario Manaigo. Ancora in tilt i bancomat mentre funzionano a singhiozzo i distributori di benzina, fondamentali per il funzionamento dei gruppi elettrogeni. E' leggermente migliorata, invece, la situazione stradale: se ieri mattina la cittadina era isolata, oggi, con gomme termiche fino a San Vito e catene da li' in poi, e' possibile arrivare fino a Fiames, l'ultimo 'avamposto' del paese. Da San Vito in poi, tuttavia, la situazione e' difficile, perche' molti non hanno le catene a bordo o non sanno montarle.

Genova, 50 sfollati - Una frana di grandi dimensioni è caduta su due condomini a Genova Pontedecimo. Diciannove famiglie, per un totale di 50 persone, sono state fatte sfollare e hanno trovato ospitalità nelle strutture messe a disposizione dai comuni di Genova e Serra Riccò.

Un morto a Bardonecchia - Uno sciatore di 24 anni è morto durante un fuoripista dopo essere stato investito da una valanga sulle montagne di Bardonecchia, nel torinese. Si tratta di un ragazzo francese di Annecy. Salvato dal soccorso Alpino, è stato rianimato per oltre un’ora dal 118 e poi trasportato in elicottero al Cto di Torino. E’ deceduto all’arrivo in ospedale: le sue condizioni erano disperate. Sull’episodio, avvenuto in località Les Arnauds, indaga la polizia intervenuta sulla neve insieme a carabinieri e guardia di finanza. Secondo i primi accertamenti, lo sciatore morto faceva freeride con i due fratelli su una pista chiusa a causa del maltempo. In ospedale gli è stato praticato un ulteriore massaggio cardiaco, per un’ora e mezza, ma è morto poco prima delle 16 per politrauma, asfissia e ipotermia. La polizia ha denunciato i due fratelli della vittima. I due ragazzi, di 22 e 27 anni, sono accusati di valanga colposa.

Cortina d'Ampezzo isolata - A Santo Stefano Cortina d’Ampezzo si è risvegliata sotto mezzo metro di neve e completamente isolata. Chiusa infatti al traffico, dalle prime ore del mattino, la statale dell’Alemagna a partire da Tai, in entrambe le direzioni causa caduta alberi. E anche stamattina, venerdì 27 dicembre, la perla delle Dolomiti e altre zone della parte alta della provincia sono senza corrente elettrica e riscaldamento, dopo 24 ore: a memoria d'uomo, qui, nessuno ricorda un'emergenza del genere.

Frane nel lucchese, due feriti lievi -  L'ondata di maltempo che sta investendo anche la Lombardia ha provocato due frane in Valsassina, nel Lecchese, dove sono state evacuate a titolo precauzionale alcune famiglie. Un altro smottamento di materiale roccioso aveva intrappolato un'auto con due persone a bordo nei pressi di Bellagio, nel Comasco; per loro tanta paura ma solo qualche contusione. Un primo smottamento si e' verificato lungo il pendio sottostante la Provinciale 62 a Premana con i detriti scesi fino a raggiungere via Roma dove hanno travolto tre auto e una moto in sosta, per poi finire contro una palazzina che ospita diversi alloggi popolari.

Frane e strade chiuse al traffico nell'imperiese - Diverse strade sono state chiuse nella notte in provincia di Imperia, a causa delle frane, provocate dall'abbandonante pioggia delle ultime ore. I vigili del fuoco dei due distaccamenti di Ventimiglia e Sanremo e del comando provinciale di Imperia hanno ricevuto decine di chiamate di soccorso, soprattutto per allagamenti di scantinati, strade o negozi e per smottamenti. Strada chiusa tra Maro Castello e Conio e sulla provinciale per Montegrosso Pian Latte, nell'entroterra di Imperia e ancora in via Senatore Ernesto Marsaglia, in localita' Tre Pini, sopra Sanremo. In questo caso sono rimaste semi-isolate, per tutta la notte, le frazioni di Borello e San Romolo, per raggiungere le quali e' ancora necessario allungare parecchio la strada, passando per via Monti Ortigara o da Ceriana. Sempre nella citta' dei Fiori, i pompieri sono dovuti intervenire per l'allagamento della palestra Citterio, i via Galilei, la cui stessa zona e' gia' protagonista di una grossa frana in passato. Allagamento anche di fronte al Montecarlo, sul tratto di via Mazzini dell'Aurelia, in direzione Bussana. A Ventimiglia si e' allagata anche una pellicceria. Continuano a essere monitorati i corsi d'acqua, il cui livello si e' leggermente abbassato, nel corso della notte.

Forti piogge in liguria, 50 evacuati nello spezzino - Lo Spezzino da ventiquattro ore e' flagellato dal forte vento e dalla pioggia che cade copiosa. Non si registrano danni particolari a persone e cose anche se nella notte si e' osservato il livello del fiume Magra la cui piena e' prevista in queste ore ed e' stato avviato il monitoraggio delle diverse frane. Smottamenti anche a Borghetto Vara, localita' gia' colpita dall'alluvione del 25 ottobre 2011 dove tra lo Spezzino e la vicina Lunigiana si contarono tredici vittime. Una casa di cura a Garbugliaga nel Comune di Rocchetta Vara stamattina e' rimasta isolata, riferiscono i vigili del fuoco, mentre nella frazione di Cassana (Borghetto Vara) restano ancora fuori casa una cinquantina di abitanti evacuati precauzionalmente ieri dalle loro case. Vi rientreranno oggi alla fine dell'allerta meteo 2 della protezione civile. Decine le chiamate ai vigili del fuoco.

In piemonte abbondanti nevicate, rischio valanghe - Dopo le abbondanti nevicate sulle montagne piemontesi nel giorno di Natale, viene segnalato pericolo di valanghe fino al grado 4 (forte) su una scala di 5. In particolare, le abbondanti precipitazioni si sono avute sul Verbano e sulle zone al confine con la Liguria. Oltre i 1500 m vi sono stati apporti nevosi di oltre 65 - 75 cm sulle Alpi Lepontine, 20 e 30 cm sulle Alpi occidentali con oltre 50 cm nell'area di Bardonecchia (Torino). Nella giornata di ieri i venti sono stati molto forti dai quadranti meridionali con raffiche di 29,7 m/s a Capanne di Cosola (Al), 28,4 m/s a Ponzone Bric Berton (Al) e 26,3 m/s a Colle S. Bernardo (Cn). I corsi d'acqua a sud del Po, segnala la protezione civile della regione, sono in generale crescita al di sotto della soglia di attenzione. Ci sono stati locali superamenti delle soglie di attenzione nell'Erro a Cartosio (AL) e nell'Orba a Basaluzzo (Al). Sono attese condizioni locali di criticita' sul reticolo idrografico secondario a sud del Po. Tempo ancora instabile e' previsto per buona parte della giornata di S. Stefano, con picchi di precipitazioni piu' intensi sul nord Piemonte e al confine con la Liguria. La quota delle nevicate rimane abbastanza alta intorno ai 1000 - 1100 m a nord e 1700 m a sud.

Vento spazza la sicilia, alberi abbattuti e mareggiate - Pioggia ma soprattutto vento forte in Sicilia, con alberi e cartelloni abbattuti. Episodi registrati un po' ovunque, anche sull'autostrada Palermo-Catania, dove un arbusto ha ceduto nei pressi di Bagheria. Non molto lontano, a Termini Imerese, e' stata colpita un'auto parcheggiata. A Palermo il vento ha sparso in molte strade l'immondizia accumulatasi in questi ultimi giorni, indizio, peraltro, di come l'emergenza rifiuti non sia finita nel capoluogo siciliano. La protezione civile regionale ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo, dichiarando lo stato di preallerta, con previsioni - confermate - di venti forti o di burrasca, possibili mareggiate sulle coste esposte e rovesci su piu' fronti. In tilt collegamenti con le isole minori della sicilia

Tags:
neveacquanord
in evidenza
Kardashian, lato B o lato A? E il tatto di lady Vale Rossi...

Diletta, Wanda... che foto

Kardashian, lato B o lato A?
E il tatto di lady Vale Rossi...

i più visti
in vetrina
Alica Schmidt eletta l'atleta più sexy di Tokyo 2020

Alica Schmidt eletta l'atleta più sexy di Tokyo 2020





casa, immobiliare
motori
Si rubano circa 70 motoveicoli al giorno in Italia

Si rubano circa 70 motoveicoli al giorno in Italia


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.