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No Tav: “Grande giornata di lotta, la Val di Susa è tutt’altro che pacificata”

“Raggiunto quello che sembrava essere uno dei fortini più inespugnabili della storia”, afferma il Movimento No Tav

No Tav: “Grande giornata di lotta, la Val di Susa è tutt’altro che pacificata”

“Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno. Tutti i cantieri della valle sono stati raggiunti e contestati, i dispositivi previsti dalle forze dell’ordine sono stati raggirati e superati grazie alla determinazione delle tante generazioni scese in piazza oggi”. Questo il commento del movimento No Tav al termine di quella che viene definita “una grande giornata di lotta per la Val di Susa”.

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Sottolineando che “20.000 persone hanno sfilato per le strade e i sentieri della Val di Susa per opporsi concretamente al progetto, per alzare la testa contro chi ci vorrebbe silenti, per difendere questa nostra terra condannata dall’alto ad essere una zona di sacrificio”, i No Tav ribadiscono che quella di ieri “è stata una giornata piena di significato” in cui “migliaia di persone sono riuscite a raggiungere quello che sembrava essere uno dei fortini più inespugnabili della storia, dimostrando che la val di Susa e tutt’altro che pacificata”.

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“I politicanti di ogni risma devono mettersi il cuore in pace, il Tav è tornato ad essere centrale nelle loro preoccupazioni. Il villaggio di Asterix che pensavano di aver sconfitto è più vivo e combattivo che mai e oggi li ha decisamente battuti. A sarà dùra!”, conclude il movimento richiamando la frase che da sempre accompagna ogni iniziativa di protesta in Val di Susa.

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