
Faceva i capricci e piagnucolava, come tutti i bambini di tre anni che non vogliono andare all’asilo.
Forse era stanca forse aveva freddo, fatto sta che la piccola Autumn , dal viso d’angelo e gli occhi azzurri, non voleva proprio togliersi la giacca. Lamentandosi un po’ si è rifiutata di togliersi il cappotto. Ma la reazione della maestra è stata terribile: l’ha gettata a terra con una tale violenza che la piccola ha riportato ferite alla testa tanto gravi che l’hanno portata alla morte. E’ successo in un asilo dell’Ohio, negli Stati Uniti. Autumn Elgersma, 3 anni, è morta in ospedale due giorni dopo la caduta in seguito alla frattura del cranio.

La sua insegnante, Rochelle Lynn Sapp, 33 anni, in un primo momento ha raccontato agli inquirenti, secondo quanto riporta la stampa americana, che la bimba era caduta dalle scale. Ma gli agenti hanno capito subito che la situazione era ben diversa e che la piccola era stata uccisa proprio da colei che doveva proteggerla. La donna, dopo ore d’interrogatorio ha confessato.
Per la piccola non c’è stato nulla da fare, è morta due giorni dopo. Portata prima all’ospedale di Orange City, è stata successivamente trasportata al Sanford Children’s Hospital a Sioux Falls, in North Dakota. Lì i medici hanno accertato la gravità delle ferite al cranio e dei danni al cervello. i genitori disperati ora chiedono giustizia per la bimba.
