Omicidio Ilaria Sula, le mosse di Mark per non finire in prigione
Mark Samson le aveva proprio tentate tutte per smarcarsi dal terribile omicidio commesso. Il fidanzato e killer di Ilaria Sula aveva anche cercato di incastrare un altro ragazzo, si tratta di un 27enne con cui la vittima era in contatto sui social e forse tra loro c’era anche l’inizio di qualcosa. Nella chat di Ilaria, dopo la morte della 22enne a Roma, era comparsa la foto di questo ragazzo. “Sì, quella foto è mia. È finita nelle chat di Ilaria, ma io con questa storia non c’entro nulla. Mark – dice il rivale in amore a Il Messaggero – l’ha presa dal mio profilo Tinder per far credere alle sue amiche che fosse fuggita con me a Napoli a “fare la birichina”. In realtà io ero a Roma, al lavoro. Ha cercato di incastrarmi“.
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A suo modo pure lui è una vittima dello stesso Mark Samson, il 23enne che ha accoltellato la ex e che ha usato la foto dell’agente commerciale ed ex studente alla Sapienza per far credere che Ilaria fosse con lui e per depistare le ricerche. Tra l’altro ragazzo e la 22enne uccisa c’è stato un incontro digitale mai diventato reale che però è stato utile all’assassino per costruire un racconto falsato e fatto circolare nei giorni successivi alla sparizione della ragazza. “Mi aveva detto – ha raccontato il ragazzo – di essere uscita da poco da una storia lunga, ma non sembrava spaventata o turbata. Credo non percepisse alcun pericolo, forse perché lui non glielo aveva mai manifestato”. Ma questo non ha impedito a Mark Samson, dopo aver ucciso Ilaria, di impadronirsi di quella foto profilo e usarla come pista falsa”.



