Un ergastolo e altre due condanne per l’assassinio di Franca Lo Jacono, la donna di 61 anni (consuocera dell’imprenditore Paolo Vivacqua, a sua volta assassinato nel suo ufficio a colpi di pistola nel novembre 2011), uccisa a coltellate nel giugno 2012 all’interno della sua auto nel garage della sua abitazione a Desio.
La condanna esemplare è stata inflitta al processo con il rito abbreviato dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Monza Patrizia Gallucci ad Antonio Giarrana, 30 anni, di Desio, imputato di omicidio volontario e rapina insieme a Antonino Radaelli, 52 anni, anche lui di Desio (ancora detenuti in carcere) e a Raffaele Petrullo, 34 anni, di Paderno Dugnano.
