Omicidio Pierina, torna l’ombra dello stalker
L’omicidio di Pierina Paganelli adesso è tornato un giallo dopo la netta presa di posizione dei giudici che hanno assolto e liberato con effetto immediato l’unico accusato per il delitto, l’amante della nuora, Louis Dassilva. Così, a distanza di quasi tre anni dall’omicidio del 3 ottobre 2023 a Rimini, nei pressi del garage di casa di Pierina, ecco che le indagini sono da rifare. La pista seguita dagli investigatori non ha portato alla risoluzione del caso, Dassilva, per i giudici, non c’entra nulla con questo delitto. E allora chi ha ucciso Pierina in via del Ciclamino? Nei mesi scorsi erano emersi dei dettagli, poi lasciati cadere in quanto la concentrazione degli inquirenti era tutta rivolta sull’amante della nuora. Ora questa pista alternativa potrebbe riaprirsi.
Era stata la nipote della vittima a parlare di un ammiratore segreto di Pierina, evidentemente però poco gradito dalla donna. Una sorta di stalker. La ragazzina infatti aveva fatto riferimento a un mazzo di rose e dei bigliettini anonimi recapitati a casa della vittima. Si trattava di complimenti rivolti a Pierina “che begli occhi” e ancora “che bella signora”. Forse dietro all’omicidio c’è un’amicizia mai ricambiata?
Un elemento chiave per risolvere il caso sembrava essere la famosa inquadratura del presunto killer da parte della telecamera della farmacia della zona. Il soggetto però non si vedeva chiaramente in volto, nell’incidente probatorio con simulazione della camminata si voleva provare a capire se Dassilva avesse le stesse movenze. Oltre al 36enne accusato dell’omicidio e ora prosciolto, si era sottoposto al test anche un vicino di casa di Pierina. Ma l’esito del test non portò a nulla. “I valori rilevati – è stato scritto nelle conclusioni della perizia – non permettono, allo stato attuale, di trarre conclusioni affidabili in merito all’appartenenza del soggetto ignoto a un determinato gruppo etnico“. Secondo la difesa di Dassilva, anche l’altezza del senegalese non era compatibile con quella del soggetto ripreso dalla telecamera della farmacia. Forse però si ripartirà proprio da lì per risalire al killer, qualcuno è passato sicuramente da lì subito dopo l’omicidio, potrebbe essere un testimone chiave o addirittura il killer.

