“Siamo di fronte a un killer che aveva premeditato le proprie azioni e aveva pianificato la barbara uccisione della coppia”. Lo ha detto oggi, in conferenza stampa, il procuratore di Pordenone, Marco Martani, a proposito delle indagini sul duplice omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza, trucidati due settimane fa nel parcheggio del Palazzetto dello Sport. Dall’incontro con gli inquirenti e’ anche emerso che talune piste sono tuttora al vaglio, mentre altre – probabilmente quelle relative a mafia e anabolizzanti – stanno perdendo di importanza e presto potrebbero essere abbandonate.
Martani ha inoltre fatto sapere che si e’ in attesa di specifici interessanti accertamenti affidati ai Ris di Parma e che prosegue l’audizione di decine di testimoni appartenenti alla cerchia di colleghi, amici e conoscenti delle vittime e frequentatori delle palestre e delle attivita’ sportive della struttura dove e’ avvenuto il duplice omicidio. In particolare gli investigatori stanno analizzando le ultime settimane di vita della coppia, e ancor piu’ il loro ultimo giorno di vita. A ricostruire questi momenti e’ un pool di oltre trenta tra i massimi esperti dell’anticrimine dei carabinieri.
