Ondata di caldo mette ko l’Italia: 16 città da bollino rosso
Mezza Europa nella morsa dell’afa e l’Italia non viene risparmiata: i bollini rossi continuano ad aumentare fino ai 17 di giovedì, con 41 gradi previsti a Firenze. In altri Paesi del Vecchio continente si registrano temperature ancora più alte: ben 45 gradi sono stati rilevati in Spagna.
Caldo record in Francia: la situazione
Continuano intanto i decessi per annegamento in questi giorni di caldo estremo in Francia. Nelle ultime ore è morto anche un bambino di 6 anni ed ormai, dal 18 giugno, le vittime sono salite a 42. I casi sono stati tre nelle ultime ore, due mortali, riferisce BFM TV. A Bègles, nella Gironda, il bambino, sfuggito alla sorveglianza dei genitori ieri sera poco prima delle 19, è stato ripescato fra le onde ed è morto poco più tardi in ospedale. Nella regione della Marna, ad est dell’Ile-de-France, due ragazzi si sono tuffati in una zona vietata del fiume, uno dei due è annegato l’altro è stato ricoverato in ospedale in stato di shock. Infine, nella Val-d’Oise, a nord di Parigi, due bambini di 3 e 9 anni che si sono tuffati in una piscina privata mentre il padre si occupava del giardino. Il più piccolo è finito sott’acqua ed è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata.
Caldo record in Uk, picchi di 39 gradi
L’ondata di caldo estremo ha colpito anche il Regno Unito: oggi si registra una temperatura massima di 39 gradi. È in vigore l’allerta rossa, quella più elevata in cui si segnalano gravi rischi per la salute, in alcune parti dell’Inghilterra meridionale, inclusa Londra, e del Galles. Nella capitale britannica sono previsti tra i 37 e i 38 gradi e si registrano molte scuole e uffici chiusi dopo che sono stati emessi dai servizi di trasporto pubblico, a partire dai treni, avvisi che invitano a spostarsi solo se strettamente necessario. Network Rail, il gestore della rete ferroviaria britannica, responsabile del segnalamento e delle infrastrutture, ha dichiarato che si attendono “disagi significativi” in Inghilterra e Galles, dopo che sono stati imposti limiti di velocità ai treni per ridurre al minimo i rischi legati al caldo, come la deformazione dei binari e il deragliamento.

