Annullata con rinvio la condanna a nove anni e tre mesi inflitta dalla Corte d’appello di Catanzaro. Il frate fu sospeso a divinis nel 2008 dopo le accuse di violenza sessuale su una suora
E’ da rifare il processo d’appello a padre Fedele, il frate cappuccino sospeso a divinis nel 2008 per le accuse di violenza sessuale su una suora. La Cassazione ha annullato con rinvio la condanna a 9 anni e 3 mesi inflittagli in appello nel 2012.
Annullata solo parzialmente la condanna del suo segretario Antonio Gaudio. “Per padre Fedele – ha detto l’avv. Eugenio Bisceglia – la Cassazione ha applicato le norme del diritto che in questo processo non sono mai state rispettate”.













