Papa Francesco si schiera con la Corte Suprema degli Stati Uniti
Da qualche giorno, in seguito ad una storica sentenza della Corte Suprema, negli Stati Uniti l’aborto è diventato illegale. Sono molti gli Stati che si sono adeguati alla decisione della Consulta americana, tra questi diversi anche non storicamente conservativi. A loro si allinea anche la Chiesa, con parole pronunciate da Papa Francesco inequivocabili e destinate a far discutere. “L’aborto – spiega Bergoglio – è un omicidio con sicario“. Papa Francesco rimette i paletti alla conferenza stampa improvvisata sul volo di ritorno dalla Slovacchia. Conversando con i giornalisti al rientro in Vaticano Bergoglio ha parlato del dialogo con le autorità ungheresi, di antisemitismo e dei vaccini, come pure della comunione ai politici che approvano leggi abortiste.
Il Pontefice ribadisce i punti fermi. L’aborto “è più di un problema, è un omicidio“, ha detto il Papa, per questo la Chiesa è così dura sull’argomento, “perché se accettasse questo è come se accettasse l’omicidio quotidiano”. “La Chiesa» perciò “non cambia la sua posizione” ma “ogni volta che i vescovi hanno gestito non come pastori un problema si sono schierati sul versante politico”. E per essere più chiaro: “A chi non può capire farei questa domanda: è giusto uccidere una vita umana per risolvere un problema? È giusto assumere un sicario per uccidere una vita umana? Scientificamente è una vita umana. È giusto farla fuori per risolvere un problema?”.



