Scoppia il caso a San Giovanni Rotondo, Papa Leone ha deciso di commissariare l’ospedale fortemente voluto da Padre Pio, si tratta della Casa Sollievo della Sofferenza. Fondato da Padre Pio, che pose la prima pietra nel 1947, l’ospedale aperto nel ’56 è uno dei più grandi del Sud, con 756 posti letto e 2.700 dipendenti. Ma perché il Papa ha deciso di vederci chiaro? Il motivo è legato a un maxi debito che ammonterebbe a 250 milioni, anche se i bilanci non sono pubblici. Sarebbero in corso da tempo anche proteste di medici e dipendenti e contenziosi con la Regione e l’Asl di Foggia.
L’ospedale – riporta Il Corriere della Sera – è di proprietà della Santa Sede, la Fondazione che lo governa vi fa già riferimento. Ma ora la Commissione, scelta da Prevost ai massimi livelli vaticani, avrà pieni poteri e risponderà direttamente al pontefice. “Non siamo eroi da sfruttare, ma eroi da rispettare. Difenderemo Casa Sollievo della Sofferenza da tutto e da tutti”. A inizio maggio era scattato anche uno sciopero della fame voluto dai sindacati, dettato dal mancato rinnovo contrattuale, dalla mancata corresponsione degli arretrati, dall’applicazione di un contratto privato e dalle altre criticità nelle condizioni lavorative che hanno determinato l’apertura della vertenza. Ora il Papa ha deciso di intervenire direttamente.

