Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Patente a 17 anni, come funzionerebbe e chi potrebbe ottenerla

Patente a 17 anni, come funzionerebbe e chi potrebbe ottenerla

Patente B a 17 anni nella riforma del Codice della strada. Accompagnatore, requisiti, limiti e tempi della nuova misura

Patente a 17 anni, come funzionerebbe e chi potrebbe ottenerla
Patente di guida

La patente B a 17 anni entra nelle proposte di revisione del Codice della strada discusse dal ministero dei Trasporti. Fino ai 18 anni, però, il giovane non potrebbe guidare da solo. La misura recepisce la nuova disciplina europea sulla guida accompagnata e fa parte delle 15 modifiche inviate dal Mit in consultazione a circa cento associazioni e operatori del settore. Non è quindi ancora una norma in vigore. Si parla anche di modificare le regole sul sorpasso a destra in autostrada.

Patente B a 17 anni, chi potrebbe ottenerla

La proposta italiana si inserisce nel recepimento della direttiva europea 2025/2205. Secondo il testo illustrato dal Mit e riportato dalla Gazzetta dello Sport, il diciassettenne in possesso dei requisiti previsti potrebbe ottenere una patente identificata dal codice unionale 98.02.

La guida non sarebbe libera. Fino al compimento dei 18 anni il conducente dovrebbe avere accanto una persona di almeno 24 anni, titolare della patente B da almeno cinque anni e in possesso degli altri requisiti previsti dalla normativa.

Rimarrebbero anche le restrizioni applicate ai neopatentati. La possibilità di conseguire prima la patente, quindi, non equivale a consentire a un diciassettenne di prendere l’auto e viaggiare da solo.

Il Mit ha inserito l’abbassamento dell’età tra gli argomenti affrontati nel confronto aperto con associazioni e categorie il 21 luglio. Il ministero indica tra le ipotesi anche la patente C a 17 anni, nell’ambito delle modifiche legate all’accesso professionale alla guida dei mezzi pesanti.

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini aveva anticipato il progetto il 22 luglio, spiegando a Sky Tg24 che l’obiettivo era arrivare alla patente per auto e camion a 17 anni nell’ambito dell’adeguamento alle nuove disposizioni europee. La parte relativa ai mezzi pesanti richiede però condizioni e qualificazioni specifiche e non va confusa con la normale patente B.

Patente a 17 anni: quando potrebbe entrare in vigore

Non c’è oggi un via libera che permetta ai diciassettenni italiani di presentarsi immediatamente all’esame per la patente B con queste nuove regole.

La bozza è stata trasmessa dal ministero a circa cento soggetti interessati, chiamati a presentare osservazioni. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il termine della consultazione è fissato al 13 settembre 2026.

La direttiva europea dovrà essere recepita nell’ordinamento nazionale entro i termini previsti. La Gazzetta indica il 26 novembre 2028 come scadenza europea per l’applicazione della disciplina.

Per chi oggi ha 17 anni, dunque, continua a valere la normativa attuale. L’annuncio riguarda la riforma in preparazione e non modifica automaticamente da agosto le condizioni necessarie per guidare un’automobile.

La revisione arriva a meno di due anni dalla precedente riforma del Codice della strada. Nel nuovo pacchetto compaiono anche modifiche alle multe, tempi più brevi per la notifica dei verbali, controlli sui veicoli senza assicurazione e nuove regole per la circolazione in autostrada.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI CRONACA