A Roma anche Fido e Micio potranno finalmente contare su un ospedale pubblico. Una notizia che farà scodinzolare migliaia di romani, anche se per completare la struttura servirà un piccolo aiuto da casa. Il Campidoglio, infatti, ha pubblicato un bando per raccogliere donazioni di strumenti e apparecchiature mediche. Insomma, l’ospedale c’è, ma per riempirlo di tecnologia si cercano benefattori.
Il nuovo polo veterinario sorgerà alla Muratella, dove i lavori dovrebbero concludersi entro dicembre 2026. Un progetto da 916 metri quadrati destinato a rafforzare l’assistenza sanitaria agli animali della Capitale.
Dalla sala operatoria alla radiologia: Fido entra in ospedale
La struttura avrà un pronto soccorso con reparto infermieristico, due sale operatorie, spazi per la degenza post-operatoria e laboratori di analisi e radiologia. Un vero centro clinico, dunque, non una semplice infermeria con qualche cerotto e una ciotola d’acqua.
Per completarne le dotazioni, Roma Capitale cerca donatori: cittadini, aziende, università, fondazioni e associazioni. Accettate anche apparecchiature usate, purché funzionanti e conformi ai requisiti tecnici.
Il Campidoglio cerca donatori: anche la generosità finisce in corsia
L’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi sottolinea che, insieme ai lavori, si sta definendo il piano di gestione per garantire le cure agli animali. Per Giammarco Palmieri, presidente della Commissione Ambiente, il bando rappresenta un’occasione di partecipazione collettiva. L’avviso resterà aperto senza scadenza, consentendo a imprese e privati di contribuire all’allestimento.
L’iniziativa segna un passo importante per il benessere animale, ma lascia anche una curiosità tutta romana: dopo anni di progetti e cantieri, per mettere in funzione le apparecchiature si chiede una mano ai cittadini. L’importante è che, quando arriverà il primo paziente a quattro zampe, ci siano medici, strumenti e cure. Perché un cane può anche aspettare pazientemente il padrone davanti al supermercato. Davanti a un pronto soccorso, decisamente meno.
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