
Ha dovuto aspettare 3 giorni prima di essere ricoverata in ospedale. Colpa dei suoi 200 chili e della mancanza di un’ambulanza in grado di trasportarla. Succede a Serre in provincia di Salerno dove una donna a causa della sua grave obesità è rimasta bloccata in casa per ben 3 giorni in preda a forti crisi respiratorie.
La 42enne è riuscita ad arrivare all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Eboli grazie ai volontari dell’Humanitas, corpo internazionale di pubblica assistenza. Da Salerno i volontari sono arrivati con un mezzo adeguato e strutture adatte per trasportare la signora al vicino nosocomio.
Immediatamente sottoposta a terapia antibiotica per il sopraggiungere di una polmonite dovuta al complicarsi della sindrome influenzale, la donna non è in pericolo di vita e si trova ora in terapia intensiva.
Al momento è tenuta sotto stretta osservazione dai sanitari, che seguono l’evolversi del quadro clinico con grande attenzione. E non si esclude che il ritardo nel raggiungere il presidio ospedaliero possa avere complicato la sua situazione.
Enza Petruzziello
