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ACI porta al Meeting di Rimini simulatori e Sim Racing inclusivo

ACI porta al Meeting di Rimini simulatori e Sim Racing inclusivo

L’Automobile Club d’Italia presenta al Meeting di Rimini le novità per la sicurezza stradale: visori 360°, metodo Ready2Go e Sim Racing inclusivo.

L’Automobile Club d’Italia accelera sulla formazione delle nuove generazioni e punta sull’integrazione tra simulazione avanzata, realtà virtuale e inclusione tecnologica come leve decisive per ridefinire gli standard della sicurezza stradale in Italia. In occasione del Meeting di Rimini, in programma dal 21 al 26 agosto, l’ente presenta una serie di strumenti didattici e soluzioni digitali studiate per entrare in modo capillare nelle aule scolastiche e nella rete delle autoscuole. L’iniziativa intercetta una trasformazione profonda per l’intero comparto della mobilità: l’evoluzione verso veicoli sempre più tecnologici e contesti urbani complessi richiede infatti utenti consapevoli capaci di prevenire il rischio in anticipo, riducendo l’incidentalità e costruendo le basi per la convivenza virtuosa tra pedoni, micromobilità e trasporto motorizzato.

Al centro della strategia presentata a Rimini spicca l’evoluzione del network didattico Ready2Go, il programma sviluppato dall’ente con le autoscuole affiliate su scala nazionale che ha già coinvolto oltre 40.000 ragazzi nell’ultimo anno. Il metodo affianca alla teoria tradizionale l’uso di simulatori di guida di ultima generazione e sessioni pratiche mirate a riconoscere e gestire le situazioni di pericolo prima che sfocino in emergenze. Parallelamente, per ampliare il raggio d’azione verso la scuola primaria e secondaria di primo grado, debutta un innovativo visore immersivo a 360°. Questo dispositivo trasporta gli alunni in contesti urbani realistici, addestrandoli sul campo virtuale a leggere la segnaletica, mantenere il contatto visivo con i conducenti e sviluppare reflex attentivi.

L’offensiva formativa si inserisce in una cooperazione strutturale con i ministeri dell’Istruzione, dell’Interno e dei Trasporti, che nel corso dell’ultimo anno scolastico ha già consentito ad ACI di raggiungere 389 istituti778 classi e 16.125 studenti. Come evidenziato dal presidente dell’ente, Geronimo La Russa, l’obiettivo primario è rendere i giovani veri e propri ambasciatori della sicurezza, facendo leva su un’azione congiunta tra istituzioni per radicare l’educazione alla mobilità nei programmi didattici fin dall’infanzia.

Sul versante dell’innovazione applicata al motorsport e alla guida virtuale, il polo espositivo porta al debutto anche un progetto pionieristico di Sim Racing inclusivo. Grazie allo sviluppo di un volante ergonomico a cloche e a una postazione cockpit ingegnerizzata su misura, la piattaforma consente a piloti con disabilità e normodotati di gareggiare sulla medesima griglia di partenza ad armi pari. Una tecnologia che unisce sport elettronico, ergonomia automobilistica e formazione attiva, confermando come la digitalizzazione possa abbattere le barriere fisiche e favorire l’accessibilità sia nel motorsport competitivo che nell’addestramento alla guida su strada.