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Cronache
Istigazione al suicidio, più di 15mila querele contro il governo

ISTIGAZIONE AL SUICIDIO: 15.132 QUERELE , MAGISTRATI AIUTATECI!

di Giuseppe Iudici

Come vi avevo scritto su precedente articolo questa storia sembra un programma che durera' molto. Istigazione al suicidio art. 580 del codice penale "LE ACCUSE" e gli italiani rispondono con 15.132 querele depositate contro le ultime due legislature, come a dire "ORA BASTA" ma non da italiani lamentuosi su un computer ma con fatti, migliaia di cittadini hanno creato una forza e confidano ora nella giustizia.

L'INTERVISTA DI AFFARI AD ANTONIO CORCIONE, L'IDEATORE DELLA DENUNCIA DI MASSA

La magistratura ha gia' ricevuto in passato denunce singole come quella dell'avvocato Musu ma mai e' stata inondata da migliaia di denunce e adesso servono "MAGISTRATI" che professionalmente e sopratutto umanamente aprino le indagini, magistrati che possano comprendere la disperazione dei cittadini, la loro voglia di reagire e vivere e magistrati che convincano il governo che gli italiani non devono suicidarsi per la loro indifferenza tenendo conto il modello "TRENTINO" che ha istituito un reddito di garanzia che se dovesse allargarsi nel territorio nazionale costerebbe circa 5 miliardi, gli stessi dati ad una banca privata, gli stessi dati ai partiti, gli stessi dati ai dirigenti, gli stessi dati alle pensioni d'oro, 5 miliardi il valore dei nostri italiani suicidati, 5 miliardi che date alle famiglie possono ritornare nell'economia reale per acquistare beni necessari ad un nucleo familiare e non farli morire di vergogna.

La rabbia e' tanta e si rischia una rivoluzione civile [spero] se continuano a parlare di alleanze politiche, leggi elettorali e preparare un campo libero per le prossime elezioni senza pensare che chi vota e' il popolo sovrano che li vuole tutti fuori dal palazzo e non ha intenzioni di votarli questa volta salvo chi e' in una botte di ferro che avviso loro si sta arrugginendo e quindi attenti anche voi cari signori. 15132 fatti e questo deve far pensare che la gente e' disposta a reagire e spero che nella immediatezza si faccia qualcosa perche' ho il timore che se nulla verra' fatto difronte a questa reazione di massa rischiamo reazioni che oltrepassino il limite legale ed a questo punto qualcuno dovra' farsi un esame di coscenza.

Adesso l'invito alle istituzioni e alla megistratura arriva da una grande massa di gente e non puo' essere non presa in considerazione , manifestazioni a roma , sciopero fiscale ed altre iniziative arrivano dalla disperazione della gente ed e'finito il tempo delle chiacchiere, LA MAGISTRATURA E LE ISTITUZIONI devono subito dare risposte e se 5 miliardi non siete disposti a toglierveli dai tanti privilegi allora non siete degni di rappresentare un paese che si chiama ITALIA che agli occhi del mondo l'avete fatta diventare un paese dove nessuno vuole piu' entrarci e in tanti preparano le valigie.

tabella cereaREDDITO DI GARANZIA, LA PROPOSTA
 
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