Con l’esito del solo esame autoptico sarebbe prematuro e senza alcuna oggettivita’ affermare o escludere” che il tempo trascorso tra il malore e la corsa all’ospedale S. Eugenio di Roma abbia influito sul decesso di Pino Daniele. A sottolinearlo ai cronisti, Vittorio Fineschi, il perito nominato ai pm romani nell’ambito dell’indagine contro ignoti per omicidio colposo aperta dopo la morte dell’artista.
Il consulente, al termine dell’esame eseguito all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Napoli dell’ateneo Federico II, aggiunge che “e’ stata riscontrata una situazione notoria. Abbiamo fatto tutte le ricognizioni necessarie, anche con il prelievo di campioni”. Entro sessanta giorni – ricorda – “dobbiamo acquisire tutta la documentazione per dare risposte esaurienti”. Ad affiancarlo nell’esame l’altro consulente, Giorgio Bolino.
Ma nel frattempo contin un clima di reciproco sospetto o quantomeno di dubbi. La seconda moglie di Pino Daniele, Fabiola Sciabbarrasi esprime i suoi: “Qualcosa è andato storto, Pino stava molto male e la scelta di portarlo in auto in un ospedale lontano 150 chilometri non me la spiego”. E afferma: “Pino era svenuto, non avrebbe potuto decidere lui di andare a Roma”. Dubbi restituiti al mittente dalla compagna Amanda Bonini che afferma: “Era lucido, ha detto lui di metterci in auto”.
LO SCONTRO SUL TESTAMENTO – Da una parte Fabiola, la ex moglie con i suoi tre figli, e dall’altra Amanda, l’ultima compagna. Di qua Napoli, di là Toscana. E in mezzo le gelosie, le indivie e il testamento di Pino Daniele con soldi, un casale e un bar ristorante sulla spiaggia. Pino Daniele ancora non è stato cremato e già, sottile e strisciante, comincia una lotta sull’eredità. Già, perché Fabiola e Amanda non si sono mai amate già con Pino in vita e oggi stanno emergendo tutte le questioni lasciate aperte. Fabiola Sciabbarrasi è la seconda moglie del cantante, la bionda, e con lui ha dato alla luce tre figli. Una di queste, Sara, era presente a Orbetello la sera della tragedia. Proprio sui figli Fabiola si era più volte lamentata con Pino, “colpevole” di avergli fatto incontrare con troppa leggerezza la nuova compagna. Anche per questo forse tra le due non c’è mai stato buon sangue, anche perché Fabiola ha visto in Amanda la donna che ha allontanato, anche fisicamente, il padre dei propri figli portandolo in Maremma. Pino ha cominciato ad amare la Toscana e la Maremma in particolare. In campagna ha comprato il casale e sull’Argentario ha aperto un bar ristorante sulla spiaggia. Possedimenti che dovrebbero restare proprio ad Amanda all’interno di un testamento che entrambe le parti vogliono vedere con molta attenzione.
