Ancora nei prossimi giorni il tempo dell’Italia sarà governato dalle perturbazioni atlantiche che accompagneranno verso l’Italia una nuova piovosa perturbazione: si tratta della numero 2 di aprile che ci interesserà tra domani e venerdì, portando piogge su quasi tutta l’Italia, ma più intense sulle regioni centro-settentrionali. Il passaggio di questo sistema perturbato potrebbe però modificare la distribuzione della pressione al suolo sul bacino del Mediterraneo e del vicino atlantico. In base agli ultimi dati disponibili, infatti, sul finire della settimana si attende una risalita dell’alta pressione delle Azzorre verso le Isole Britanniche che agevolerà la discesa di aria fredda verso il Mediterraneo, al seguito di una nuova perturbazione.

Tra domenica 7 e mercoledì 10 l’aria fredda, in parte mitigata nello scorrere sopra i nostri mari, interesserà l’Italia con un modesto calo delle temperature. Il suo passaggio si avvertirà per lo più a causa dei fenomeni di instabilità che le saranno associati, sotto forma di rovesci e temporali che interesseranno un po’ tutta la penisola.
A seguire, da metà della prossima settimana, dovremmo invece iniziare a vedere il volto più comune della primavera, ovvero quello caratterizzato dalle belle giornate di sole, con temperature in aumento. Ci sono però ancora dei dubbi che devono essere chiariti: vista la distanza temporale, infatti, i modelli di previsione non sono ancora concordi nel valutare, ad esempio, quanto potrebbe essere intenso il campo di alta pressione che potrebbe interessarci. Vedremo nei prossimi giorni.
