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Pippo Baudo prega Papa Francesco: “Comunione anche ai divorziati”

PIPPO BAUDO A “OGGI”: “SPERO CHE PAPA FRANCESCO CONCEDA A NOI DIVORZIATI DI FARE LA COMUNIONE: È UN DIVIETO CRUDELE”
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Diciamo che sono praticante all’italiana, vado alla messa tutte le domeniche“, confessa Pippo Baudo in un’intervista rilasciata al settimanale “Oggi”, in edicola da domani (anche su www.oggi.it). Tornato su Rai 3 con “Il viaggio”, il conduttore catanese ha incontrato a Roma quattro esponenti delle tre religioni monoteiste: Cristiani, Ebrei e Musulmani. Per l’occasione ha rilasciato quest’intervista dove parla anche di sé, del senso del sacro, del rapporto con la Chiesa.

Ho molto sofferto per il rifiuto della Chiesa di farmi partecipare all’Eucarestia. So che ad altri divorziati hanno concesso “deroghe”, e mi riferisco a Silvio Berlusconi e a Pier Ferdinando Casini. Ma io per anni mi sono sentito messo da parte… Confido molto in Papa Francesco, sarà determinante. Ora mi sento quasi autorizzato, direi legittimato, da questo clima di rinnovamento a riavvicinarmi finalmente alla Comunione. Prima avrei potuto ricevere l’ostia benedetta in incognito, mi accostavo al prete, ma poi qualcosa mi bloccava all’ultimo minuto e non lo facevo. Ho incontrato spesso cardinali, ma la loro posizione a questo proposito era sempre dura, intransigente. Adesso sento un’aria nuova da parte della Chiesa a favore di una modifica di questo divieto crudele”.

Sulla sua fede dice: “È salda, anzi si è rinsaldata col tempo. A lungo sono stato indeciso sull’aldilà. Ora penso che, dopo, non possa che esserci un proseguimento. Anche se ho qualche difficoltà a immaginare Paradiso, Purgatorio e Inferno”. Baudo ha pure espresso quello che prova di fronte alla preghiera: “Per pregare, non penso ci sia bisogno di parole. Ci si rivolge a qualcuno che già sa di che cosa hai bisogno…Spesso, durante la messa, mi capita di trovare il rito collettivo del pregare un po’ troppo meccanico”.