E’ stata intitolata oggi al fondatore di Eni, Enrico Mattei, l’aula didattica ristrutturata con il contributo di Eni della Scuola Superiore di Polizia. La cerimonia si e’ svolta alla presenza del vice capo della Polizia vicario, prefetto Alessandro Marangoni, dell’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, e del direttore della Scuola, Roberto Sgalla. Dopo un omaggio ad Antonio Manganelli, Sgalla nel suo intervento ha sottolineato “il rapporto sinergico e consolidato” tra Eni e la Scuola, quale struttura di eccellenza, di alta formazione dei quadri della Polizia di Stato e di laboratorio naturale di idee, innovazione, cultura e conoscenza. Sgalla ha spiegato che “la scuola ha sempre avuto uno sguardo aperto alla societa’ e ai suoi figli di spessore. Proprio per questo oggi vogliamo dedicare l’aula a Mattei”. Il direttore della Scuola ha ricordato come il fondatore di Eni “durante il Dopoguerra seppe trasformare un periodo di crisi in un’occasione per creare e garantire al Paese un’impresa energetica nazionale con grandi ambizioni di sviluppo e crescita. Tutto questo oggi ci deve servire da esempio e stimolo”. Sgalla nel sottolineare “la visione strategica e la capacita’ di innovare di Mattei”, ha evidenziato come Eni “negli anni ’50 e ’60 sia stato per l’Italia propulsore di cambiamento e sviluppo”. Dal canto suo Marangoni ha affermato che c’e’ un filo conduttore che “unisce personaggi come Mattei e Manganelli, un filo rappresentato dalla passione. Avere passione significa credere in qualche cosa. Le parole e le intuizioni di Mattei sono quelle dei grandi uomini”. Il vice capo della Polizia ha ricordato inoltre “l’entusiasmo” con cui Manganelli accolse l’idea di intitolare un’aula della scuola al fondatore di Eni. Per Scaroni “l’eredita’” di Mattei, “straordinario manager, e’ un valore per Eni e per il nostro paese. E’ un valore per Eni che dopo 50 anni si riconosce nella strategia e nel modo di operare del fondatore”. L’ad, nel corso del suo intervento, ha voluto citare tre intuizioni di Mattei: “L’avvio dell’industria del gas in Italia con almeno un decennio di anticipo rispetto all’Europa; il tentativo di costruire nuovi rapporti di collaborazione con i Paesi produttori e la modernizzazione della cultura d’impresa italiana”.


Nella seconda immagine (7536) da sinistra: il vice capo della Polizia vicario, prefetto Alessandro Marangoni, il direttore della Scuola di Polizia Roberto Sgalla e l’ Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni
