Tre medici dell’ospedale San Carlo di Potenza sono stati arrestati dalla Polizia e ora si trovano ai domiciliari, con l’accusa di omicidio colposo e cooperazione nel delitto colposo di una donna morta durante un intervento di cardiochirurgia.
La donna, Elisa Presta, di 71 anni, morì il 28 maggio 2013 in seguito alle complicanze sorte durante l’intervento di Cardiochirurgia. Stando a quanto si apprende, l’arresto sarebbe stato motivato, tra le altre cose, dal fatto che i tre medici continuarono ad operare la donna anche dopo averne constatato il decesso, forse per «coprire» eventuali errori molto gravi, come emergerebbe anche da alcune registrazioni pubblicate sul sito `Basilicata 24´ e poi analizzate anche dalla Squadra mobile.
Il 29 agosto scorso, invece, sul sito Basilicata 24 è stata pubblicata un’intercettazione in cui Cavone ammetteva gravi comportamenti suoi e di altri medici (tra cui il primario) durante l’intervento di cardiochirurgia. In seguito, il direttore del sito ha consegnato agli investigatori altre due intercettazioni, che, insieme alla prima, «sono entrate a far parte – spiegano dalla Procura della Repubblica di Potenza – del quadro complessivo di elementi a carico degli indagati, a conferma di quanto già accertato».
