Per il gip del tribunale di Roma, Bernadette Nicotra, l’azione compiuta da Luigi Preiti davanti a palazzo Chigi domenica mattina lascia ipotizzare il reato di plurimo tentato omicidio premeditato. E’ quanto sostiene lo stesso giudice Nicotra nel provvedimento, di una ventina di pagine, con il quale ha convalidato l’arresto Preiti e accolto la tesi della procura di Roma.
La premeditazione, sempre secondo il gip, si evincerebbe dagli stessi fermi immagine estrapolati dai filmati delle telecamere che hanno inquadrato l’intera sparatoria in piazza Colonna. Tesi quella del gip respinta dai difensori di Preiti, gli avvocati Mauro Danielli e Raimondo Paparatti, che stanno valutando di impugnare il provvedimento. Secondo i difensori, infatti, non e’ provata la premeditazione e non e’ ancora del tutto chiara la dinamica dei fatti.
VOLANTINI IN VALSUSA INNEGGIANO A PREITI, RIMOSSI – Volantini che esprimono solidarieta’ con il gesto di Luigi Preiti, l’uomo che domenica ha sparato a due carabinieri davanti Palazzo Chigi a Roma: sono stati affissi nella notte da alcuni sconosciuti a Bussoleno (Torino), in Val di Susa. Li hanno rinvenuti i carabinieri. Il titolo del volantino, “Gli spari sopra”, cita una canzone del cantante Vasco Rossi. Il gesto non e’ stato rivendicato. Tutti i manifesti sono stati rimossi.

