Tutto pronto alla vigilia delle primarie del Pd. I candidati Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Pippo Civati sono alle ultime battute, tra interviste e dichiarazioni, prima del voto che eleggerà il nuovo segretario dei democratici e i membri dell’Assemblea nazionale. Si voterà domenica dalle 8 alle 20 in oltre novemila gazebo allestiti in tutta Italia.
Civati, se ballottaggio non appoggio nessuno – “Se nessuno prendera’ il 51% alle primarie Pd io non daro’ il mio voto ne’ a Renzi ne’ a Cuperlo”. Lo ha detto Pippo Civati in un’intervista a Globalist.it. “Il ritorno di Prodi un bene per tutti. Perche’ e’ l’unico modo per cambiare davvero e radicalmente il partito democratico”, ha assicurato. E poi, ha aggiunto, “nel segreto dell’urna penso che persino Renzi alla fine votera’ per me…”.
Cuperlo, se perdo primarie a servizio unita’ partito – “Se non dovessi vincere mi metterei al servizio dell’unita’ del Pd difendendo e promuovendo le idee e i progetti che abbiamo messo al centro di questo programma”. Lo ha detto Gianni Cuperlo candidato alle primarie del Pd in programma domani. Cuperlo e’ arrivato a Bologna per un comizio elettorale e prima del suo intervento in piazza Celestini ha camminato per le vie del centro cittadino. “Domani – ha continuato il deputato – non e’ la tappa finale di un percorso, e’ la tappa di inizio di una nuova stagione del Pd con il ricambio profondo della sua leadership e della sua classe dirigente”. In caso di vittoria alle primarie “voglio dedicarmi – ha sottolineato Cuperlo – interamente nei prossimi anni a questa attivita’. Sono convinto che bisogno reinvestire in questo partito. Non siamo stati all’altezza – ha concluso – delle promesse che avevamo fatto nel passato”.
Comitato Civati, sms a iscritti. Cuperlo viola privacy – “Migliaia di iscritti ed elettori democratici che stanno ricevendo, da numeri con il prefisso 070, telefonate che invitano a votare Gianni Cuperlo”. Lo ha riferito in una nota il comitato di Pippo Civati, candidato alle primarie del Pd. “Da una nostra verifica i numeri risultano appartenere a una societa’ di telemarketing di Cagliari, la Manca Srl”, ha spiegato Paolo Cosseddu, coordinatore della campagna di di Civati. Ironico il deputato, oggi in Sardegna per la chiusura della campagna. “Li vado a trovare a Cagliari, cosi’ mi faccio dire come cavolo fanno ad avere il mio numero”, ha scritto sul suo blog.
Cuperlo, da D’Alema nessun consiglio! Ormai ho una certa eta’ – Massimo D’Alema “non mi ha dato nessun consiglio per la verita’. Sinceramente, ormai, credo di aver raggiunto un’eta’ quasi veneranda per cui tendo a darmi i consigli da me”. Lo ha detto Gianni Cuperlo, candidato alle primarie del Pd, rispondendo ai giornalisti dopo il suo comizio a Bologna in vista del voto di domani per le primarie.
Renzi, non tutto scritto! vogliono tenervi lontano da seggi – “Non e’ vero che tutto e’ gia’ scritto, vogliono dirvi cosi’ per tenervi lontano dai seggi”: lo ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, a Reggio Emilia, lanciando l’appello finale alla corsa delle Primarie che si giochera’ domani. Il messaggio di Renzi e’ che occorre ridare speranza e fiducia al Paese: “se credete che questa sia la nostra partita, la volta buona per voltare pagina, per ridare speranza all’Italia – ha incalzato il sindaco di Firenze – vi chiedo nelle prossime ventiquattro ore di non stare alla finestra, ma di andare a suonare il campanello del vicino di casa, di guardare l’agenda del telefonino e di cercare il nome di un collega”.
Renzi, da lunedi’ si cambia pagina. Basta con chiacchiere – “Da lunedi’ si cambia pagina, si cambia verso, basta con le chiacchiere”. Da Reggio Emilia Matteo Renzi, alla vigilia della gara delle Primarie, spiega: “O il Pd smette di stare a rimorchio, o Berlusconi e Grillo ci porteranno via…. A governare non sono bravi, ma a fare campagna elettorale sono molto piu’ bravi di noi”. Le primarie, ribadisce Renzi, sono l’occasione per dire che non tutto e’ gia’ scritto e che si puo’ cambiare. “Ora tocca a noi dettare l’agenda”, ribadisce. “Chi vota per me taglia unmiliardo di euro alla politica”, ribadisce Renzi. E da lunedi’ mattina questa non sara’ una decisione “a rimorchio di Grillo e Forza Italia, ma questo miliardo lo tagliamo noi”, assicura.
