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Cronache
Qatargate, altri 17mila euro trovati nella casa di Milano di Panzeri
Antonio Panzeri

Qatargate, perquisite a Milano le abitazioni della famiglia Panzeri

Ora dopo ora il Qatargate sembra assumere i contorni di uno scandalo epocale, persino più esteso di Tangentopoli, vista la sua portata continentale. Da Bruxelles dimissioni, sospensioni, perquisizioni e confische bipartisan. Oggi la Guardia di Finanza ha effettuato nuovi accertamenti presso le abitazioni di Milano e provincia riconducibili ad Antonio Panzeri, l’ex europarlamentare italiano, che hanno portato al sequestro di supporti informatici e documenti, oltre alla somma di 17 mila euro in contanti.

L’ordine di investigazione europea nell'inchiesta di Bruxelles è per associazione per delinquere, corruzione e riciclaggio per favorire Qatar e Marocco. Attualmente, Panzeri è in stato di arresto fra gli altri dell'ex europarlamentare, della figlia, della moglie e della vicepresidente del Parlamento Europeo Eva Kaili.

"I nemici della democrazia, per i quali l'esistenza stessa di questo Parlamento rappresenta una minaccia, non si fermeranno davanti a nulla. Questi attori malvagi, legati a paesi terzi autocratici, avrebbero utilizzato come armi Ong, sindacati, individui, assistenti e membri del Parlamento europeo nel tentativo di sottomettere i nostri processi. I loro piani malvagi sono falliti", ha dichiarato in Aula ha la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

Qatargate: Metsola, procedura per stop vicepresidenza Kaili 

“In via cautelare, sempre nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, ho destituito il citato vice presidente da ogni incarico e responsabilità connessi al suo ruolo di Vicepresidente e ho convocato una riunione straordinaria della Conferenza dei Presidenti per avviare una procedura di cui all'articolo 21 per porre fine al loro mandato di Vicepresidente nel tentativo di proteggere l’integrità di quest'Aula". Lo ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

Qatargate, procura belga: mercoledì udienza per i 4 arrestati

La procura federale belga ha annunciato che le quattro persone arrestate nell'ambito dell'inchiesta sul Qatargate, tra le quali la vicepresidente del Parlamento europeo, Eva Kaili, "compariranno mercoledì davanti alla Camera di consiglio" per una prima udienza. Intanto le perquisizioni hanno riguardato anche gli uffici del Parlamento europeo e dieci computer di assistenti parlamentari sono stati "conelati".

Il procuratore federale del Belgio ha avviato una richiesta di cooperazione giudiziaria nell'indagine per corruzione con l'Italia attraverso Eurojust, l'agenzia dell'Ue incaricata della cooperazione in materia penale. Lo ha affermato un portavoce dell'agenzia, citato da Politico. Le autorita' belghe per ora non hanno avanzato altre richieste - ha detto il portavoce - suggerendo che la cooperazione sul caso e' attualmente limitata al Belgio e all'Italia. 

Qatargate, Bonino: mi dimetto da advisory board di Fight Impunity

"Anni fa, ho accettato la proposta di divenire membro dell'Advisory board di Fight Impunity per la qualità delle altre personalità che vi facevano parte e per le finalità dell'associazione che andavano nella stessa direzione della mia battaglia per l'affermazione della giustizia penale internazionale." Lo afferma Emma Bonino, leader di +Europa, in una nota stampa nella quale aggiunge "non essendosi peraltro l'Advisory board mai riunito, di fronte alla situazione che abbiamo tutti appreso dalle notizie stampa, ritengo anch'io doveroso dimettermi da tale carica con effetto immediato".

La Corte Ue: si possono consegnare a Belgio moglie e figlia Panzeri

"Non appaiono sussistere cause ostative alla consegna" al Belgio. Lo ha scritto il giudice della Corte d'appello di Brescia Anna Dalla Libera nel provvedimento di convalida dell'arresto di Maria Dolores Colleoni e Silvia Panzeri, moglie e figlia dell'ex eurodeputato Antonio Panzeri, fermate venerdì nell'abitazione di famiglia a Calusco d'Adda (Bergamo) in esecuzione di un mandato di arresto europeo e poi poste ai domiciliari.

Le due donne sono accusate di corruzione, riciclaggio e associazione per delinquere per fatti commessi dal 1 gennaio 2021 all'8 dicembre 2022.Il giudice di Brescia, disponendo gli arresti domiciliari delle due donne, nel suo provvedimento ha scritto che "la misura è idonea a garantire la consegna alle autorità del Belgio". Nel corso dell'udienza, come riportato dall'ordinanza che l'ANSA ha potuto leggere, la moglie e la figlia di Panzeri "non hanno espresso il consenso ad essere consegnate e non hanno rinunciato al principio di specialità". La Corte d'Appello bresciana, in composizione collegiale, ha fissato l'udienza per discutere della consegna, il 19 dicembre per Colleoni e il giorno dopo per Silvia Panzeri.

Qatar: Tarabella si autosospende da gruppo S&D

L’eurodeputato belga Marc Tarabella si è autosospeso dal gruppo dei Socialisti e Democratici. Lo si è appreso al termine della riunione dello stesso gruppo. In questa sede Andrea Cozzolino ha reso noto di rinunciare all'incarico di coordinatore del gruppo per le emergenze.

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