Segretario personale e manager della Carrà: Gian Luca Pelloni Bulzoni, figlio adottivo, è l’unico erede legittimo. La scoperta durante un contenzioso legale
Un dettaglio rimasto finora lontano dai riflettori, non certo piccolo, che riguarda la vita di Raffaella Carrà. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la celebre artista avrebbe avuto un figlio adottivo mai reso pubblico. L’uomo sarebbe oggi l’unico erede legittimo del patrimonio della showgirl, scomparsa il 5 luglio 2021, e dei diritti legati alla sua immagine e alle sue opere.
La vicenda è emersa nel corso di un procedimento davanti al Tribunale di Roma, avviato proprio da Pelloni Bulzoni contro una società spagnola coinvolta nella produzione del musical teatrale “Ballo ballo”, ispirato alle canzoni della Carrà e arrivato a teatro dopo l’uscita del film del 2020. Nel ricorso l’erede chiedeva ai giudici di vietare la realizzazione, la distribuzione e la promozione dello spettacolo, sostenendo che fosse stato messo in scena senza il suo consenso. Pelloni Bulzoni si è presentato infatti come titolare dei diritti relativi all’immagine, alla voce e al nome dell’artista, sia quello anagrafico sia quello d’arte, oltre che delle informazioni sulla sua vita personale e professionale e dei diritti morali e patrimoniali sulle opere.
La giudice Laura Centofanti ha però respinto la richiesta di sospensione. Nel provvedimento si evidenzia infatti che le 36 repliche previste dal tour teatrale si erano già concluse e che non risultavano ulteriori rappresentazioni in programma. L’eventuale richiesta di risarcimento potrà dunque essere valutata nel corso di un successivo giudizio di merito. Tra le contestazioni sollevate dall’erede figura anche una specifica iniziativa promozionale legata allo spettacolo: l’offerta, per chi acquistava il biglietto, di un omaggio costituito da patatine e una Coca-Cola. Secondo Pelloni Bulzoni, questa modalità di promozione avrebbe leso la memoria dell’artista.
L’adozione e gli altri familiari
Dalle carte processuali emerge quindi che Carrà avrebbe adottato il suo ex collaboratore, rendendolo l’unico erede diretto. L’artista non ha mai avuto figli biologici. Restano comunque anche due nipoti, Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello della cantante Vincenzo, scomparso nel 2001 all’età di 56 anni. Non è escluso che in vita possano essere stati definiti accordi familiari sul patrimonio. La vicenda resta comunque avvolta da un certo riserbo, coerente con l’atteggiamento che la Carrà ha sempre mantenuto rispetto alla propria vita privata, custodita lontano dall’attenzione dei media anche negli ultimi mesi segnati dalla malattia.
Chi è Gian Luca Pelloni Bulzoni
Nato a Ferrara nel 1964, si è trasferito a Roma dove ha sviluppato la propria attività nell’ambito della gestione dei diritti musicali. Per lungo tempo è stato collaboratore diretto di Raffaella Carrà, ricoprendo ruoli organizzativi e manageriali e seguendo da vicino alcuni aspetti della sua attività professionale. Oggi dirige la casa editrice musicale Arcoiris Edizioni Musicali, che si occupa della gestione e valorizzazione di cataloghi musicali e diritti editoriali.

