E’ stato arrestato l’uomo che da alcune ore si trovava nella Questura di Napoli come sospettato di aver massacrato di botte e poi rinchiuso in un sacco dell’immondizia la ragazza albanese Toska Xhuli, 27 anni con una figlia di 4 anni, nella tarda serata di ieri in via Tribunali nel capoluogo campano. Si tratta di Emerson D’Esposito, 28 anni, di origine brasiliana, adottato da una famiglia di San Giorgio a Cremano.
L’uomo era il compagno della convivente della giovane albanese: i due avevano deciso di andare a vivere insieme, ma Toska avrebbe cambiato idea e lui, in preda alla rabbia, ha iniziato a picchiarla. Quindi è fuggito nascondendosi in una villa di proprietà dei nonni a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, dove poi è stato rintracciato e fermato dalla polizia.


