Report senza conduttore
C’è forse una soluzione, molto semplice, all’impasse che sta in qualche modo aggrovigliandosi attorno a Report ed è l’autogestione. Una suggestione di cui vi abbiamo dato conto da queste colonne qualche tempo fa e che sta trovando spazio nei ragionamenti di chi dovrà decidere le sorti della conduzione di Report edizione autunno 2026.
Si, perché alla fine Report sono le inchieste che vanno in onda e non di certo quel chiacchiericcio che si sta facendo strada in queste settimane di incertezza sulla sua conduzione, figlio della vicenda giudiziaria che ruota attorno all’attentato subito da Sigfrido Ranucci lo scorso autunno.
Un Ranucci che su quel fronte è indubbiamente una vittima, ma i cui contorni collaterali che stanno affiorando fanno nascere ragionamenti che da alcune parti porterebbero ad una temporanea sospensione del suo ruolo di conduttore, decisione che dovrà essere presa unicamente da Rai e da Ranucci stesso. Salvo Sottile per esempio, dai suoi profili social e fin verso una chiacchierata con Il Giornale di Tommaso Cerno ha avuto modo di esprimere la sua opinione sull’opportunità di un passo indietro di Ranucci dalla conduzione di Report.
Il nuovo conduttore di Ore 14 ha citato il caso di suo padre che nel corso di una inchiesta del programma Rai fu accostato per la sua attività di giornalista ad Antonello Montante, all’epoca presidente di Confindustria Sicilia, oggetto proprio di un’inchiesta di Report.
Dunque le frequentazioni “pericolose” per il padre di Sottile si, mentre per Ranucci con Lavitola no. La doppia morale del conduttore di Report, la definisce Salvo Sottile. Ma Ranucci, come è noto, non vuole farsi da parte, paragonandosi a personaggi come Falcone e Borsellino, paragone che ha mosso alcune critiche.
La soluzione dunque che appare più equa e semplice potrebbe essere proprio quella di affidare la conduzione del programma agli autori stessi delle inchieste giornalistiche in onda su Report e sulle quali essi stessi stanno già lavorando.
Soluzione che metterebbe d’accordo sia la squadra di Report, che i difensori dello stesso Ranucci, che quindi non verrebbe in qualche modo sostituito da nessuno. Per questo motivo nei prossimi giorni il direttore degli approfondimenti Rai vedrà proprio la squadra di redattori di Report per trovare una soluzione quanto più condivisa possibile. Nel frattempo il quotidiano Il Tempo ha pubblicato le spese dei giornalisti di Report degli ultimi anni, generando polemiche e querele al quotidiano romano annunciate dagli inviati del programma Rai.


