Roma, aggressione choc a Termini: altri due fermati per il pestaggio del funzionario Mimit. Salgono a sei gli arresti - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 12:48

Roma, aggressione choc a Termini: altri due fermati per il pestaggio del funzionario Mimit. Salgono a sei gli arresti

Due 20enni tunisini bloccati dopo un furto in via Ostiense: le telecamere li incastrano per l’aggressione di sabato sera

di Angela Luna

Il funzionario è in gravi condizioni: il branco ripreso in video, indagini su una doppia aggressione a Termini

Salgono a sei i fermati per le aggressioni avvenute sabato sera nei pressi della stazione Termini, a Roma. La polizia ha fermato altre due persone, entrambe di nazionalità tunisina e poco più che ventenni, ritenute coinvolte nel pestaggio del funzionario del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Si tratta di un 20enne con precedenti per furto, rapina, lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e di un 21enne irregolare sul territorio nazionale, già noto alle forze dell’ordine per rapina. I due sono stati bloccati nella giornata di ieri dopo aver commesso un furto con strappo di un cellulare in via Ostiense.

Determinanti, per incastrarli, le immagini delle telecamere di videosorveglianza che li hanno ripresi sia durante il furto sia durante l’aggressione avvenuta in via Giolitti: al momento del fermo indossavano ancora gli stessi vestiti.

L’episodio riguarda un uomo di 57 anni, dipendente del Mimit, aggredito da un gruppo di 7-8 persone e ora ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Umberto I. Poco dopo, nella stessa zona, era stato aggredito anche un rider di 23 anni di origini tunisine, anch’egli finito in ospedale.

L'uomo, è in condizioni stazionarie in terapia intensiva al policlinico Umberto I e la prognosi resta riservata. 

Il 57enne, ancora intubato, è stato sottoposto a una nuova tac che è stata confrontata con quella fatta appena arrivato in ospedale e che ha confermato che il piccolo versamento non si è espanso. Rimarrà ancora intubato per almeno 48 ore e oggi sarà sottoposto a un controllo neurologico. Fra 48 ore, seguendo l'andamento della sua reazione complessiva, i medici decideranno quando cominciare a estubarlo e poi affronterà gli interventi maxillofacciali per ridurre le numerose fratture che ha alla testa.

Sull’accaduto indagano Polfer, commissariato Viminale e Squadra Mobile. Il ministro Adolfo Urso segue da vicino la vicenda.

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