Borseggi su bus e turisti nel mirino: furti tra via del Corso, Colosseo e largo Agnesi
Controlli dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro, finalizzati alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa nelle aree del centro storico, hanno permesso di arrestare 7 persone in poche ore e di denunciarne altre 2. Complessivamente, i militari hanno identificato 173 persone e controllato 61 veicoli. I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno bloccato due cittadini stranieri subito dopo aver colpito all’interno di un negozio di abbigliamento in via del Corso. Il primo, un cittadino iracheno di 42 anni, è stato sorpreso dopo aver sottratto con destrezza capi di abbigliamento per un valore di 140 euro. Poco dopo, un cittadino romeno di 38 anni è stato arrestato per aver rubato merce dallo stesso store per un valore di ben 429 euro. In entrambi i casi i vestiti sono stati recuperati e riconsegnati ai responsabili del negozio.
In piazza del Colosseo, a bordo di un autobus della linea 87, i Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno intercettato e arrestato due giovani cileni di 21 e 19 anni che avevano appena sfilato con destrezza lo smartphone a un passeggero italiano di 73 anni. Gli stessi carabinieri, in largo Gaetana Agnesi, hanno arrestato tre cittadini algerini: un 25enne e un 26enne che avevano preso di mira un turista indiano di 29 anni, riuscendo a sottrargli il borsello contenenti denaro e effetti personali e un 20enne per aver derubato una coetanea, turista canadese, sfilandole lo smartphone dalla borsa. Tutti gli arresti sono stati convalidati.
Nel rione Ponte, i carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno fermato una cittadina svedese di 53 anni, senza fissa dimora e già nota alle forze dell’ordine, che, dopo aver consumato una cena presso un ristorante in via dell’Orso, si è rifiutata categoricamente di saldare il conto. Per lei è scattata la denuncia con l’accusa di insolvenza fraudolenta. Gli addetti alla sicurezza interna del Colosseo hanno sorpreso una cittadina russa di 51 anni, residente a Roma, mentre esercitava l’attività di guida turistica per un gruppo di visitatori, senza possedere il necessario titolo abilitativo. Segnalata ai Carabinieri del Comando di piazza Venezia, alla donna è stata comminata una sanzione amministrativa di 400 euro ed è stato contestualmente notificato l’ordine di allontanamento (Daspo urbano) per 48 ore dall’intera area archeologica.

