A- A+
Cronache
Roma, scheletro in un parco. I cittadini: "Cadaveri come sacchi di spazzatura"

Il giallo di Roma, lo scheletro di una donna trovato in un canale di scolo di un parco. Gli abitanti protestano da anni: “E siamo a ridosso del centro di Roma”

 

Siamo al parco in via Ettore Fieramosca 114 a Roma. In queste ore un escavatore, nel pulire il terreno di proprietà del Comune, estrae uno scheletro che era all'interno di un canale di scolo. Il corpo, sembrerebbe una ragazza sui 30 anni, aveva ancora una collanina al collo. Quasi tutti sorpresi per l’orrore ma non gli abitanti della zona che spiegano ad Affaritaliani come quel contesto sia simbolicamente la sintesi del degrado di chi amministra la nostra società e come questo crei il disastro sociale in cui a loro tocca vivere.

Vincenzo Petrone, lei abita a ridosso del parco. Voi cittadini siete arrabbiati…

Petrone Gualtieri
Petrone e gli abitanti del quartiere con il sindaco Gualtieri. 

L ingresso del parco Fieramosca 

“Noi abitanti del quartiere siamo indignati con l'attuale pubblica amministrazione di Roma e quelle precedenti. E consideri che quel parco è chiuso con i lucchetti. Non solo è stato abbandonato ma nessuno ha controllato che vi fossero spaccature nella rete d’accesso al parco. Siamo arrivati a questo che è normale trovare un cadavere sotto casa, diventato scheletro, buttato in un canale di scolo, come fosse un sacco di spazzatura qualunque”.

Ci spieghi...

“Sono anni che protestiamo. Il parco è un’opera di compensazione delle Ferrovie dello Stato, vicino hanno costruito i binari dell’alta velocità. L’opera è finita da oltre 10 anni ma non è mai stata formalmente consegnata al Comune per un cavillo”.

Quale cavillo?

“Perché a Roma in quel momento le opere di compensazione erano una ottantina e pare che il protocollo prevedesse che venissero consegnate tutte insieme. Almeno a noi questo è stato detto, come giustificazione, quando protestavamo per l’abbandono della zona e del parco. Non è avvenuta, come logica vorrebbe, la consegna anche se l’opera era finita. Essendo non finito l’80% delle altre opere di compensazione nella città”

Il Comune si giustificava così per i mancati interventi?

“Si, ci è stato detto dai vertici del Comune del tempo”  

roma parco
 

Quindi?

“Se il Comune non riceveva la consegna non poteva fare la gara d’appalto per dare l’affidamento del parco a un gestore che probabilmente ne avrebbe fatto un bel parco sportivo poiché vi erano campi da calcetto e sportivi già finiti”

Quindi non siete sorpresi che possa essere capitato anche quel ritrovamento?

“Se lo scenario è quello, con il degrado dell’area, non siamo sorpresi di niente. C’è una responsabilità morale di chi non ha aperto quel posto perché magari si poteva evitare di trovare un corpo in quelle condizioni. Sei a 800 metri dal centro di Roma mica nelle famose periferie degradate”

Comprendo

“Non sappiamo la causa di quella morte. Ma se sei sotto gli occhi di tutti, in un posto vivo, un evento del genere è molto difficile che accada, possibile violenza compresa, se c’è stata una violenza. Invece in un posto del genere sei sicuro di rimanere impunito. Poi ci sono altre cose assurde”

Quali?

Roma parco fieramosca
 

“Mi chiedo da tempo: perché il Comune o le Ferrovie, sapendo che non c’era questa gara di affidamento, piantava nel parco alberi e fiori per migliaia di euro che ovviamente morivano senza cura? Ho le foto delle rose, dei pini e altre piante, con gli scontrini ancora attaccati. Per il 4 luglio alle 20.30 è stata organizzata una fiaccolata in zona, come momento di raccoglimento per ricordare questa donna ritrovata senza vita perché di tante cose non se ne capisce proprio il senso”

Altre cose?

“Sì, di fronte a questo parco, durante i lavori, venne trovata la più grande conceria dell’antica Roma. Una cosa unica al mondo. Che fine ha fatto? E’ stata sepolta o portata altrove? Poteva essere un polo turistico attrattivo di grande importanza per il quartiere, un luogo unico al mondo. Non se ne sa niente. E le dico altro, visto che nessuno raccoglie le nostre voci, lo dico a lei”

Dica pure...

“A pochi metri c’è un‘altra opera di compensazione, che è il mercato di Casal Bertone, dove fu trovato un brevissimo tratto della via Collatina Antica che bloccò i lavori, pure là finiti all’80%. Oggi l’assurdo è che il costruttore che doveva finire l’opera è ricorso in tribunale e ha vinto e il Comune lo dovrà risarcire per danni d’immagine. Quindi, a torto o a ragione, non è mio compito giudicare, un’opera che sarebbe costata 300.000 euro oggi costerà milioni e milioni di euro. Ha senso tutto questo?”

Cosa direte alla manifestazione?

“Che se non vediamo la differenza tra un sacco di spazzatura e un essere umano siamo tutti responsabili. I politici per primi ma anche noi che non abbiamo più forza di indignarci per nulla e accettiamo questo abbandono sotto casa nostra, a pochi metri dal centro di Roma! In compenso la strada, via Fieramosca, sarà stata asfaltata in questi anni sei, sette volte! Manco fosse Montecarlo. Asfalto e strisce stradali mi chiedo di quali qualità visto che dopo un anno già si rovinano. E strisce della segnaletica che si scoloriscono dopo 24/48 ore. Sono fatte con l'inchiostro simpatico?”

Ho visto le foto di ragazzi che provavono a pulire la zona...

"Furono fermati. Deve rimanere tutto come è. E anche la Raggi è stata una gran delusione perché aveva promesso in pompa magna l'apertura del parco e del mercato".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
cadaverefieramoscaparcoritrovato.romascheletro
Iscriviti al nostro canale WhatsApp





in evidenza
Villa da sogno in vendita a Casalpalocco: è dell'ex portiere dell'As Roma Patricio

Ecco quanto vale l'immobile

Villa da sogno in vendita a Casalpalocco: è dell'ex portiere dell'As Roma Patricio


in vetrina
Nuovo concept per i cocktail di lusso: nel cuore di Milano Giardino Cordusio

Nuovo concept per i cocktail di lusso: nel cuore di Milano Giardino Cordusio





motori
Renault lancia la tecnologia Apache: meno rumore per strade più sicure e sostenibili

Renault lancia la tecnologia Apache: meno rumore per strade più sicure e sostenibili

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.