Resta alta la tensione in Ucraina. Cinque persone sono morte in una sparatoria a un posto di blocco eretto da militanti filorussi vicino a Sloviansk, nell’Ucraina orientale. Lo afferma un responsabile locale, precisando che, tra le vittime, tre sono filorussi e due assalitori. Anche la russa Rossiya Television ha inizialmente riferito della morte di cinque persone, poi ha rettificato il bilancio: un morto e due feriti dal lato dei separatisti, fino a sette assalitori uccisi o feriti.
Filo-russi chiedono intervento truppe di Mosca a est – A Mosca e’ giunta l’attesa richiesta di intervento in Ucraina a protezione delle minoranza russofona. Il leader della milizia separatista filo-russa di Slaviansk nella regione orientale ucraina di Donetsk , Vyacheslav Ponomarev, ha rivolto un appello a Vladimir Putin affinche’ invii le truppe schierate in Russia al confine con l’Ucraina come peacekeeper per proteggere la minoranza russofona. L’appello, secondo l’agenzia Ria Novosti, giunge a poche ore dall’attacco ad un posto di blocco che ha visto, secondo i filo-russi, l’uccisione di tre loro membri da parte di nazionalisti ucraini della formazione di estrema destra ‘Praviy Sektor’.
Filorussi dichiarano coprifuoco a Slaviansk – I separatisti filorussi hanno dichiarato il coprifuoco a Slavianks, a poche ore dall’attacco ad un posto di blocco che ha visto, secondo i filo-russi, l’uccisione di tre loro membri da parte di nazionalisti ucraini della formazione di estrema destra ‘Praviy Sektor’. L’autoproclamato sindaco Vyacheslav Ponomaryov ha annunciato ai giornalisti che la misura entrera’ in vigore a partire dalla mezzanotte locale (le 23 in Italia) alle 6:00 (le 5:00 in Italia). Poco prima Ponomarev ha rivolto un appello a Vladimir Putin per l’invio delle truppe schierate in Russia al confine con l’Ucraina come peacekeeper per proteggere la minoranza russofona.

