Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Scuola, l’appello di Zuppi: “Troppa violenza, serve una presenza rinnovata nel mondo educativo”

Scuola, l’appello di Zuppi: “Troppa violenza, serve una presenza rinnovata nel mondo educativo”

Il presidente della Cei richiama il ruolo centrale dell’educazione nella società e chiede di contrastare le disuguaglianze che condizionano le opportunità dei giovani

Scuola, l’appello di Zuppi: “Troppa violenza, serve una presenza rinnovata nel mondo educativo”
Matteo Zuppi

Zuppi: “La scuola è strumento di giustizia e pace, le disuguaglianze educative non sono più accettabili”

La scuola e l’educazione tornano al centro dell’appello della Cei, anche alla luce dei recenti episodi di violenza. Ad affrontare il tema è stato il cardinale Matteo Zuppi, che nel suo intervento di apertura del Consiglio Episcopale Permanente ha richiamato la necessità di rafforzare l’impegno nel mondo educativo e contrastare le disuguaglianze che ancora condizionano il percorso dei più giovani.

“La questione educativa non è un tema tra gli altri, nè si riduce a programmi e metodologie. Tocca il cuore della nostra convivenza”, ha affermato Zuppi. Per il cardinale, il compito della scuola va infatti ben oltre la semplice trasmissione delle conoscenze: “Educare significa accompagnare una persona a diventare libera, capace di cercare la verità, di riconoscere il bene, di entrare in relazione con gli altri e di assumere responsabilmente il proprio posto nel mondo”.

Una responsabilità che assume ancora maggiore importanza di fronte agli ultimi fatti di violenza, che secondo Zuppi devono “spingerci a una presenza rinnovata nel mondo educativo”.

Il cardinale ha quindi richiamato le sfide “non più rinviabili” indicate da Leone nella Magnifica Humanitas, soffermandosi in particolare sulle disparità nell’accesso all’istruzione. “La prima è quella delle disuguaglianze educative. Non possiamo accettare che il luogo di nascita, la condizione economica, fisica o il contesto sociale determinino le opportunità di apprendimento di un ragazzo. Una scuola autenticamente inclusiva è uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace“, ha concluso Zuppi.

LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE NEWS