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Scuola, sciopero generale il 5 maggio. La Cisl chiede un decreto

Scuola, sciopero generale il 5 maggio. La Cisl chiede un decreto
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Martedì 5 maggio si terrà lo sciopero generale della scuola contro la riforma proposta dal governo Renzi. E’ quanto ha annunciato il segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna, durante la manifestazione in corso a piazza a Roma. Allo sciopero aderiranno organizzazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda. Il segretario generale della Cisl, Anna Maria Furlan: “Questo governo è quello che in assoluto ha fatto più decreti. Ne faccia uno per fare da subito le assunzioni nella scuola”. Intanto il governo il 22 aprile presenta l’osservatorio dell’edilizia scolastica e l’anagrafe dell’edilizia scolastica

Martedi’ 5 maggio si terra’ lo sciopero generale della scuola contro la riforma proposta dal governo Renzi. E’ quanto ha annunciato il segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna, durante la manifestazione in corso a piazza SS.Apostoli a Roma. Allo sciopero aderiranno organizzazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda.

“Questo governo e’ quello che in assoluto ha fatto piu’ decreti. Ne faccia uno per fare da subito le assunzioni nella scuola“. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Anna Maria Furlan, presente alla manifestazione contro la riforma della scuola in corso a Roma. Parlando del piano di assunzione previsto nel ddl varato dal governo, Furlan ha sottolineato che “visto che tutto e’ passato in un disegno di legge, sara’ davvero complicato fare le assunzioni entro settembre”.

“Abbiamo investito 4 miliardi di euro sull’edilizia scolastica dopo che per anni i Governi non avevano investito un euro in questo settore. E’ chiaro che e’ un inizio, perche’ la situazione delle scuole in Italia non e’ positiva, ma e’ un ottimo inizio, perche’ trovare quattro miliardi quando si taglia ovunque e’ importantissimo”. Lo ha detto il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone. Partendo dalla situazione calabrese, Faraone ha spiegato che “bisogna avere piu’ cura per le scuole e il Governo e’ impegnato in questa direzione”. Il sottosegretario ha aggiunto: “Il 22 aprile presenteremo l’osservatorio dell’edilizia scolastica e l’anagrafe dell’edilizia scolastica. Per la prima volta nella storia i cittadini italiani saranno nelle condizioni di sapere qual e’ la situazione dell’istituto dove portano a scuola il bambino e che e’ stata secretata per anni. Molto spesso – ha affermato Faraone – accade che ci sono bambini che entrano in scuole che non hanno neanche il certificato di agibilita’. Quindi noi faremo la presentazione di questa anagrafe che dara’ una situazione chiara e trasparente per tutti. Un minuto dopo – ha concluso il rappresentante del Governo – dovremo agire perche’ tutte le situazioni in difficolta’ possano essere sanate”.