La bambina di 11 anni rimasta sott’acqua dopo essere stata risucchiata dal bocchettone di una piscinetta a Sestri Levante è morta all’ospedale Gaslini. I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi della figlia.
Il decesso dichiarato nella notte al Gaslini, la famiglia autorizza la donazione degli organi
La bambina era stata trasportata d’urgenza all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova in condizioni critiche, dopo che i capelli erano rimasti incastrati nel bocchettone della piscina. Nonostante le cure, non ce l’ha fatta.
La direzione sanitaria dell’ospedale ha confermato il decesso, dichiarato nella notte tra il 16 e il 17 luglio al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo.
I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia. Il Gaslini ha espresso la propria vicinanza alla famiglia e ha ringraziato i genitori per la decisione presa nelle ore successive alla morte.
“L’intero ospedale – si legge nella nota del Pediatrico – si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie”.

